giovedì 2 marzo 2017

Via Nassa, interrogazione del M5S: “Sosta selvaggia, traffico e degrado. I residenti chiedono risposte!”

Il Movimento 5 Stelle ha presentato nei giorni scorsi all’Amministrazione comunale un’interrogazione scritta per chiedere quali interventi intende adottare per affrontare i problemi di traffico e degrado di via Nassa.
«Da diverso tempo i residenti segnalano tutta una serie di criticità che non hanno ancora trovato soluzione e che sembrano essere rimaste inascoltate» dichiara il consigliere comunale Riccardo Sartor.
Primo fra tutti, il problema della sosta selvaggia. Lungo via Nassa si trovano quotidianamente auto parcheggiate a bordo strada, che creano notevole difficoltà al passaggio dei pedoni, costretti a zigzagare fra le vetture mettendo a rischio la propria incolumità dal momento che non esiste alcun marciapiede. La stessa situazione si riscontra in prossimità dell’incrocio con via Ottaviano Rocca, dove le auto spesso parcheggiano a ridosso delle case, ostacolando la visibilità per gli altri veicoli.
Qui si pone anche un problema di sicurezza pubblica: considerando la ristrettezza della carreggiata, la presenza di questi veicoli può creare un grave intralcio ai mezzi di soccorso in caso di emergenza e in alcuni punti ambulanze e camionette dei vigili del fuoco potrebbero essere persino impossibilitati a transitare.
«Sarebbe opportuno istituire un divieto di sosta permanente lungo tutta la strada e successivamente predisporre dei rigidi controlli da parte della Polizia Locale» suggerisce Sartor, che chiede di affrontare il problema anche «creando una serie di parcheggi sul terreno di proprietà comunale, in linea o spina di pesce a lato della carreggiata realizzando uno spiazzo sterrato, oppure a ridosso dell’isola ecologica (quest’ultima poi potrebbe essere adeguatamente sistemata e mascherata)». Un simile intervento «consentirebbe di riordinare la sosta delle auto in una zona oggi completamente sprovvista di parcheggi».
Dito puntato poi sul traffico di attraversamento. L’esito delle prime analisi sulla nuova viabilità ha registrato in via Nassa il passaggio di circa 9 mila veicoli a settimana, con importanti picchi nei giorni di mercato. «E’ palese come una strada di simili dimensioni non possa sopportare una tale quantità di traffico - evidenzia il consigliere  - pertanto è necessario prendere in considerazione l’istituzione di una ZTL almeno nelle mattinate di martedì e venerdì, con accesso ai soli residenti». A questo si aggiunge poi l’elevata velocità dei veicoli: «gli abitanti hanno chiesto, a più riprese, l’installazione di alcuni dissuasori lungo la strada ma ancora non è stato fatto nulla».

Secondo quanto riportato dal consigliere pentastellato, chi abita lungo via Nassa lamenta infine una diffusa situazione di degrado della zona, «dovuta soprattutto alle condizioni in cui viene mantenuta l’area verde dove la presenza di fitti arbusti ed erba alta conferiscono all’ambiente un’immagine di totale abbandono». Fra le altre cose, viene segnalata la frequente presenza di rifiuti abbandonati a bordo strada nonostante la vicinanza dell’isola ecologica, a cui si aggiungono le condizioni in cui versa il manto stradale, da diverso tempo dissestato, con numerose buche, al quale si è sempre messo mano con continui piccoli rattoppi poco efficaci. 

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