domenica 9 ottobre 2016

Stazione, rimosse le panchine nella sala d’aspetto. 5 Stelle: "Per colpa di pochi ci rimette l’intera collettività"

Quello della stazione ferroviaria continua ad essere tema di attualità in città; nei mesi scorsi, a seguito degli episodi che hanno visto fra l’altro i bagni devastati e un principio di incendio, l’argomento è stato oggetto di numerose sollecitazioni da parte della minoranza in consiglio comunale. Fra questi anche il Movimento 5 Stelle, che da tempo raccoglie il malumore di tanti cittadini, dei viaggiatori nonchè dei gestori del vicino buffet della stazione, registrando quotidianamente episodi di accattonaggio e molestie ai passanti. È di alcune settimane fa la decisione di Rfi di rimuovere le panchine collocate nella sala d’attesa della stazione ferroviaria perché diventate bivacco di gruppi di persone che passavano lì intere giornate a dormire sdraiate. «Non possiamo biasimare Rfi, evidentemente ha ritenuto che la situazione non potesse più essere accettata e costituisse un problema per il decoro della stazione» afferma il consigliere Riccardo Sartor. «Questo rappresenta un ulteriore disagio per i fruitori del treno, siano essi lavoratori , studenti o turisti. Teniamo presente che si sta avvicinando la stagione fredda e quindi gli utenti avranno la necessità di attendere il treno in un luogo caldo e non fuori al gelo. Confidiamo nella buona volontà di Rfi, che ha sempre dimostrato interesse e impegno concreto per la nostra stazione, e ci auguriamo che questa situazione possa essere risolta, magari posizionando delle panchine “antibivacco”, come fatto anche in altre realtà». «È evidente che ci troviamo di fronte ad un problema sociale, che dispiace umanamente, ma questo non significa permettere di trasformare la stazione in un bivacco. In ogni caso – conclude Sartor – è inaccettabile che per colpa di pochi ci rimetta l’intera collettività”.

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