sabato 27 agosto 2016

Volontari al lavoro per ripulire la città


Dal Gazzettino di Belluno del 26 agosto 2016 (e.s.) I cittadini si riappropriano della loro città e con grande senso civico iniziano a ripulire dalle erbacce il centro di Feltre. Vedere la città abbandonata, con le erbacce che la sovrastano, è come un colpo al cuore. Ecco perché in questi giorni, in modo spontaneo, alcuni cittadini hanno deciso di non polemizzare, magari sui social, ma di passare ai fatti, ripristinando qualche angolo di via Mezzaterra, le scalinate fra Via Crispi e Via Terilli e le scalette del Battistero, solo per portare qualche esempio. «Quello che ci spinge - racconta un cittadino - è che è brutto vedere la città lasciata in degrado, sia per noi feltrini che per quelli che vengono da fuori. Ricordiamo che Feltre punta ad essere una città turistica. Dato che il Comune non riesce ad arrivare, per tutte le varie ragioni, le persone hanno deciso di fare qualcosa, di dare il loro piccolo contributo per la città». 
È un riappropriarsi del proprio paese, un dare qualcosa senza chiedere nulla in cambio. A dare un po' il via a questo movimento, i consiglieri feltrini Riccardo Sartor e Giulio Zallot, che qualche settimana fa avevano tolto l'erba sotto le bacheche in Largo Castaldi. «Credo che tutto questo riappropriarsi della città che alcuni cittadini hanno iniziato a fare sia da incentivare - racconta Riccardo Sartor (5 stelle) -. Io, con il consigliere Giulio Zallot (l'Altra Feltre), nel nostro piccolo, abbiamo iniziato a fare qualcosa». Ma le idee sono tante. «Vorremmo creare una squadra di volontari che possa contribuire e dare una mano - prosegue Sartor - compatibilmente con il tempo a disposizione che ognuno di noi ha. Dedicare magari anche 4/5 ore a settimana a fare questo tipo di attività di volontariato credo si possa fare».

Leggi anche "Dagli scranni comunali al giardinaggio" (Il Gazzettino, 20 agosto 2016)

Dagli scranni comunali al "giardinaggio" Sartor e Zallot ripuliscono dalle erbacce l’area delle bacheche pubbliche.  FELTRE - Alcuni consiglieri di opposizione hanno deciso di passare dalle parole ai fatti. Nel pomeriggio di giovedì, l’esponente de L'Altra Feltre Giulio Zallot e il collega del movimento 5 stelle Riccardo Sartor, «stufi del degrado che regna in centro città», e in particolare sotto le bacheche e le panchine in largo Castaldi, hanno deciso di armarsi di pazienza e senso civico e si sono messi a rimuovere le erbacce che facevano capolino. «Due orette di lavoro dedicate volentieri al decoro della città. E per le prossime puntate sono ben accetti altri volontari», ha commentato Sartor. «Un degrado nel centro città in un periodo di importante afflusso turistico che era ormai diventato un pugno in un occhio», è il parere dell’opposizione. Un nuovo intervento svolto in maniera volontaria per il decoro della città, dopo quello dei volontari nei cimiteri di Mugnai, Vellai e Feltre centro.

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