giovedì 27 agosto 2015

Deiezioni canine su marciapiedi e aiuole, 5 Stelle: "Troppo incivili, serve un maggiore controllo"

Sono sempre più numerose le segnalazioni pervenute al gruppo locale del Movimento 5 Stelle di cittadini che denunciano l’incuria di molti proprietari e conduttori di cani che non raccolgono le deiezioni dei propri animali lasciandole lungo strade, marciapiedi, aiuole e parchi.

In alcune zone lo slalom tra i rifiuti organici dei migliori amici dell’uomo sembra diventato inevitabile: le segnalazioni raccolte riguardano, in particolare, il percorso pedonale e l’area verde in Manifattura, il marciapiede in via Boscariz, via Segusini, via Balistiche, via Fusina (dove alcuni residenti avevano persino appeso dei cartelli ad hoc), lo spiazzo antistante la chiesa del Boscariz e il vicino campetto da calcio, ma il fenomeno si registra un po’ ovunque, persino in Galleria Romita.

Inevitabile l’irritazione di cittadini e residenti, che evidenziano come la mancata rimozione delle deiezioni animali sul suolo pubblico, oltre a costituire atto di inciviltà, può comportare seri rischi per la salute dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più esposte quali bambini, ipovedenti e anziani. Si registra anche qualche lamentela dei commercianti, che spesso sono costretti a pulire i “ricordini” altrui lasciati davanti al proprio negozio.

«Certamente non è colpa degli amici a quattro zampe, bensì dei proprietari, incuranti del rispetto altrui e dell’igiene urbana, due componenti essenziali del vivere civile» - dichiara Luciano Tonello, attivista del Movimento 5 Stelle feltrino, anch’egli proprietario di cani - «Probabilmente finché queste persone non saranno sanzionate non potrà essere debellato questo insano fenomeno».

Il M5S vuole stimolare l’amministrazione comunale affinché sia attivato un capillare controllo del territorio. «Esiste da anni un’ordinanza per arginare l’abbandono delle deiezioni canine, ma evidentemente i mezzi a disposizione della polizia municipale per contrastare il fenomeno non sono molti. Servirebbero più controlli per multare questo genere di comportamenti e colpire quanti trasgrediscono, ma le risorse umane ed economiche non sempre sono sufficienti» evidenzia Tonello.

Da qui la proposta del M5S per vigilare su questo indecoroso fenomeno è quella di reclutare qualche volontario o pensionato facente la funzione di “vigile ausiliario”. «In aprile ho incontrato personalmente il Sindaco a cui ho spiegato il problema e illustrato questa possibile iniziativa» - conclude Tonello - «si è dimostrato bendisposto e mi ha garantito una risposta nel giro di qualche settimana.  Ora ci aspettiamo qualche sviluppo concreto visto che sono già passati quattro mesi senza aver più saputo nulla. Nel frattempo abbiamo intrapreso contatti con l’associazione San Francesco, che si è dimostrata sensibile all’argomento e disponibile a collaborare, anche mettendo a disposizione dei volontari».

martedì 4 agosto 2015

Pochi bagni pubblici in centro città, il Movimento 5 Stelle sollecita il Comune

Tanti turisti ma pochi bagni pubblici. Nella piena stagione estiva il Movimento 5 Stelle pone l’attenzione sulla carenza di servizi igienici in città. «L’unico bagno pubblico è in galleria Romita, verso l’uscita nord, che oltre a non essere segnalato risulta distante dal centro città vero e proprio, inservibile per la cittadella e quindi utilizzato solo da chi percorre il tunnel in direzione del centro o dei parcheggi di attestamento Drio Le Rive. Bagno che spesso non si presenta in condizioni proprio ottimali, sicuramente per colpa della maleducazione della gente, ma forse anche per il contesto ambientale non proprio sano in cui é inserito» commenta il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Riccardo Sartor, che ha presentato un’interrogazione sul tema. 
 «Feltre deve avere un servizio efficiente di bagni pubblici, servizio tuttora insufficiente; di questa mancanza ne sanno qualcosa i turisti che si trovano a passeggiare per il centro storico e anche i cittadini, che di fronte ad una necessità impellente sono costretti a fare una visita al bar per usufruire del bagno privato». 
Bagni pubblici di ogni tipo, anche a pagamento, sono installati in molte città, soprattutto nei grandi centri turistici. Il Movimento 5 Stelle suggerisce di verificare la possibilità di realizzare alcuni bagni pubblici nell’ex-pescheria in via Roma, attualmente in fase di alienazione. «Anche l’ultimo tentativo di vendita è stato un buco nell’acqua. Si potrebbe ripensare l’alienazione e ragionare sulla possibilità di adibire lo stabile a toilette pubbliche, ricercando gli opportuni finanziamenti» spiega Sartor. «L’immobile è situato in posizione centrale ed è indubbiamente meno decentrato rispetto ai bagni della galleria. Tornerebbe così alla sua funzione natia e potrebbe diventare un servizio comodo e molto funzionale, gradito ai cittadini e alle migliaia di turisti che visitano la città di Feltre, soprattutto in occasione delle manifestazioni». 
Quanto a bagni pubblici il centro storico è invece in assoluta sofferenza: l’assenza di servizi igienici costringe turisti e visitatori a rivolgersi nei bar e nei ristoranti. «Ma i pubblici esercizi non sono obbligati a mettere il proprio bagno a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, anche se poi molti gestori si comportano secondo buonsenso. Bisogna attrezzarsi come del resto ha fatto ogni città turistica. Feltre rimane una delle poche città a non avere, in pieno centro storico, le toilette. Bisogna trovare una soluzione a questa mancanza. Chiediamo quindi all’Amministrazione quali azioni prevede di intraprendere per rafforzare un importante servizio per la collettività, residente ed ospite, della città di Feltre».