lunedì 9 marzo 2015

Test in bici sulle pedane, M5S: «Si era escluso qualsiasi problema, invece serviranno ulteriori spese»

Test in bici sulle pedane, M5S: «Si era escluso qualsiasi problema, invece serviranno ulteriori spese». I grillini di Feltre, con il consigliere comunale Riccardo Sartor, vogliono saperne di più sulla faccenda dei supporti che l'amministrazione sta predisponendo per diminuire il dislivello degli attraversamenti pedonali rialzati in via Marconi. Il tutto in vista della 24 Ore Castelli: «Apprendiamo dal Gazzettino - dichiara Sartor - che l'amministrazione sta svolgendo alcuni test sui dissuasori di velocità per garantire la sicurezza dei ciclisti in vista della corsa del 12 e 13 giugno». Su quella strada, infatti, gli atleti raggiungono una velocità notevole (50 km orari), e senza strumenti idonei rischiano di «spiccare il volo» sulle tre nuove pedane volute dalla giunta comunale. «Siamo rimasti davvero sorpresi - continua il consigliere di minoranza - che ora, a cantiere concluso, si pongano problemi alle consolidate manifestazioni ciclistiche: prima di iniziare i lavori l'amministrazione, insieme ai tecnici incaricati, aveva escluso qualsiasi problema derivante dall'installazione dei nuovi attraversamenti rialzati per gli eventi sportivi». Sartor cita anche un verbale della secondo Commissione Consiliare del 2 aprile 2014: «Rispondendo ai dubbi emersi da alcuni membri sui dossi in viale Marconi, si sottolinea che sono stati studiati per non creare problemi in caso di manifestazioni ciclistiche». Ora invece si dovranno affrontare ulteriori spese, non ancora quantificate, e che non si sa se verranno coperte dal Comune o meno. 
Per quanto riguarda i costi, interviene l'assessore allo sport Giovanni Pelosio. L'amministratore risponde che non è stato quantificato l'intervento, anche perché deve essere fatto un ulteriore approfondimento. Ma assicura che, quando si sarà certi sulla soluzione più idonea, l'amministrazione lo comunicherà. I 5 Stelle: «Sarebbe paradossale che questi interventi, realizzati grazie ad un finanziamento destinato al turismo e poi dirottato sull'accessibilità del centro, vadano a compromettere proprio la buona riuscita di manifestazioni che richiamano i turisti».
dal Gazzettino di Belluno, articolo del 08/03/2015

Nessun commento:

Posta un commento