giovedì 19 febbraio 2015

Piano delle alienazioni, il M5S chiede di salvare la palestra di Farra

Ieri sera in seconda commissione si è discusso del piano triennale delle alienazioni. L'amministrazione riproporrà, nell'annualità 2016, anche la vendita delle ex-scuole elementari di Farra, in via Dolci, che fino a qualche mese fa ospitavano il Centro Giovani. Lo storico edificio necessita di importanti interventi di sistemazione straordinaria e i fondi economici per rimettere in piedi la struttura non ci sono.

In commissione abbiamo espresso perplessità sull'alienazione dell'intero lotto, poiché così facendo verrebbe inclusa anche la palestra adiacente; quest'ultima però non presenta problemi strutturali, negli ultimi anni è stata oggetto di alcuni interventi interni di miglioramento (il Judo Club, per esempio, vi ha installato un tatami fisso e protezioni morbide alle pareti), e infine dispone di un campetto da pallacanestro e pallavolo all’esterno.

Attorno alla struttura gravitano diverse realtà associative del territorio che la utilizzano costantemente; in particolare la palestra si è rivelata utilissima per tutte quelle associazioni che propongono attività sia fisiche che sedentarie, per anziani, adulti o bambini. Rappresenta quindi un importante punto di riferimento per la collettività, luogo di aggregazione sportiva e sociale, in un quartiere già impoverito dal trasferimento delle attività del Centro Giovani e dall’inevitabile trasloco delle associazioni che attualmente hanno sede nello stabile (il Radio Club, il Wwf e Italia Nostra, il Gruppo Alpini di Farra, il gruppo Solo Voci, etc..).

Alienare tutto, a nostro avviso, sarebbe un grave errore, anche nell’ipotesi di destinare l’introito della vendita alla costruzione ex-novo di una palestra. Abbiamo proposto quindi di scorporare la palestra dall’alienazione, dividendo il lotto in due porzioni, e mettendo in vendita solo il vecchio edificio scolastico, pur consapevoli che questa operazione limiterebbe notevolmente l’interesse del compratore (il lotto diventerebbe più piccolo, quindi con un volume edificatorio minore). Il ricavato dall’alienazione potrebbe però essere destinato ad interventi di miglioramento della palestra stessa e dell’area antistante, a beneficio delle associazioni e della Città.

La chiusura di questo centro aveva portato non pochi malumori; un anno fa, nel consiglio comunale di febbraio, era stato proposto un emendamento, che chiedeva di togliere il Centro giovani dal pacchetto alienazione per trovare soluzioni alternative, ma non venne accolto per un solo voto.

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