domenica 1 giugno 2014

Un parco acquatico sul lago di Arsiè, l' ennesimo intervento irrispettoso del territorio

In merito al progetto di un “parco acquatico” finanziato con i fondi Brancher per il quale è stata presunta una stima dei costi per un importo di 468.000,00€ al netto di IVA, spese tecniche ed imprevisti, a Rocca di Arsiè in località Campagna riteniamo che, per l’ennesima volta, si sia preferito puntare su grandi opere che danno visibilità politica piuttosto che, soprattutto in periodi di grave disagio economico e sociale, all’utile quotidiano per i cittadini e all’ambiente sociale ed economico in cui questi sono inseriti. Indipendentemente dal fascino che l’opera può avere nella fantasia comune, la stessa sarebbe oggettivamente fruibile per pochi mesi l’anno, sicuramente non sufficienti ad ammortizzare un tale investimento di risorse pubbliche, per le quali tutti noi cittadini contribuiamo pagando le tasse. Un periodo così breve di fruibilità ridurrebbe inoltre notevolmente anche l’utilità sociale in quanto il servizio offerto coprirebbe solamente i pochissimi mesi estivi.

L’idea di affidamento a privato della struttura per la gestione è di difficile attuazione in quanto lo stesso non sarebbe sicuramente disposto a pagare per un’intera annualità ma solo per il periodo di utilizzo, per cui le entrate non garantirebbero l’ammortizzazione dell’intervento in tempi adeguati; una gestione pubblica d’altro canto, prevedrebbe spese di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria che un comune delle dimensioni del nostro non potrebbe garantire.

Dagli atti non risulta un piano economico di gestione il che sta a significare che l’opera rischia di diventare l’ennesima “cattedrale nel deserto”; a tale proposito, a nostro giudizio, andrebbero rivisti i criteri di assegnazione dei fondi ai progetti presentati i quali andrebbero legati alla sostenibilità, anche economica, dell’opera che si andrà a realizzare.

Visuale aerea del Lago del Corlo (Arsiè)
L’opera necessiterà prevedibilmente di opere di corredo quali miglioramento della viabilità e realizzazione di nuovi parcheggi, interventi che andrebbero a svilupparsi in un’area di alto valore naturalistico danneggiandola in maniera irreparabile.

Si consideri inoltre che l’accesso alla struttura creerà notevoli disagi dati dal notevole afflusso di traffico nei mesi estivi, in una strada che, a meno non si vogliano abbattere alcuni edifici, non può essere significativamente allargata ed ove il traffico estivo è già superiore alla media in quanto vi è il transito degli ospiti dei due campeggi.

Il Meetup Arsiè Movimento 5 Stelle ritiene che tale area avrebbe potuto essere ugualmente valorizzata in senso naturalistico mediante la collaborazione degli Enti ed Associazioni preposte. L’area, ad esempio, potrebbe essere un ottimo punto di osservazione naturalistica attirando in questo modo scuole ed un turismo rispettoso dell’ambiente e del territorio. Ci rendiamo conto però che un simile intervento non soddisferebbe l’ego di una parte della politica in quanto non darebbe la stessa visibilità, ma soprattutto i costi di realizzazione sarebbero irrisori.

Riteniamo che vi siano opere pubbliche maggiormente strategiche per il turismo, in primis la sistemazione e riapertura della strada di collegamento tra Cismon del Grappa e l’abitato di Incino/Rocca e che su queste si sarebbero dovuti cercare e si dovranno cercare per il futuro adeguati finanziamenti per la realizzazione

Per i motivi sopra esposti il Meetup Movimento 5 Stelle di Arsiè si oppone in maniera ferma e decisa all’ennesimo intervento devastante ed irrispettoso per il territorio e si opporrà alla realizzazione dell’opera utilizzando tutte le vie legali possibili.


Meetup Arsiè Movimento 5 Stelle

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