martedì 10 giugno 2014

Riorganizzazione scolastica, "responsabilità squisitamente politico-amministrativa del Sindaco"

Sulla riorganizzazione scolastica attuata dall'amministrazione Perenzin (sulla quale anche noi del Movimento 5 Stelle avevamo espresso diverse perplessità) riceviamo e pubblichiamo la lettera di un docente.

La risposta del Sindaco e collega Perenzin sulle pagine del Gazzettino dei giorni scorsi a proposito della rivoluzione che vedrà protagonista il plesso di scuola primaria di Villabruna lascia sinceramente l’amaro in bocca. La sensazione chiara per me è quella dell’ “oltre al danno la beffa”. Spiace infatti vedere che all’atto delle inevitabili novità che coinvolgeranno il plesso di Villabruna il primo cittadino non sia in grado di “far partecipare”  veramente e fino in fondo quello che fino a tre giorni dalla firma della cessione dei plessi di Feltre a Cesio aveva più volte detto e promesso agli attoniti docenti del Circolo di Feltre: assumersi  pienamente  la responsabilità delle scelte operate come Amministrazione.

A giochi fatti, con la perdita di cinque cattedre a Feltre (di cui una soltanto una docente è riuscita, per fortuna, ad inserirsi nell’organico di  Cesiomaggiore, mentre per le altre si sono aperte le porte a Lentiai, Quero, Fonzaso,..)   è quantomeno offensivo per un docente, docente come lei signor Sindaco,  leggere sulla stampa che i cambiamenti inevitabili possano essere attribuiti,  anche se  in minima parte, alle scelte delle  insegnanti. Sarebbe per assurdo come accusare di incendio chi prende in mano l’ultimo tizzone acceso di una casa andata a fuoco  e non chi ha per primo appiccato il fuoco.
La responsabilità caro Sindaco Perenzin è, e resta, squisitamente politico-amministrativa. Se ne assuma fino in fondo la responsabilità anche di fronte all’utenza. Chiarisca in maniera sincera ed onesta a tutti i  genitori che glielo chiederanno  come ha coinvolto e fatto partecipare i docenti del Circolo Didattico di Feltre, chiarisca e smentisca se di fronte ad una scelta così importante i docenti  siano stati interessati e coinvolti  solo a tre giorni dalla firma in conferenza di servizio tra Sindaci della cessione dei plessi  e delle decisioni già prese. Diverso l’atteggiamento dei sindaci di Cesiomaggiore e di San Gregorio. 
Dopo tanti anni di servizio, ormai al capezzale del vecchio circolo didattico, rimango  con la magra consolazione che probabilmente i plessi di scuola primaria di  Nemeggio e di Villabruna sono ad una “quota diversa” rispetto ad altri a Feltre per cui, non più tardi di qualche anno fa, diversi componenti dell’allora opposizione, ora seduti tra i banchi dell’attuale maggioranza, si erano prodigati a difendere  come  “scuola di montagna” di Feltre. Ora solo silenzio per le scuole del territorio feltrino.  

Maestro William Nisi

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