lunedì 23 giugno 2014

Inadeguata manutenzione dei Giardini Pubblici. Il Movimento 5 Stelle: “Parco vistosamente trascurato. Serve intervento tempestivo”

Parchi, aree verdi e fontane pubbliche sono tutti elementi che contribuiscono in maniera sostanziale ad arricchire l’immagine della città, poiché ne valorizzano gli spazi e ne aumentano la vivibilità per residenti e turisti.

Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini che si lamentano dell’incuria che interessa il Parco della Rimembranza, una delle poche aree verdi del centro cittadino.

Il parco è vistosamente trascurato, l’erba ha infestato i vialetti in maniera considerevole, alcuni tratti di stradine mancano di sufficiente ghiaino, i giochi per bambini sono imbrattati da scritte spiacevoli e talvolta imbarazzanti, il cancello d’ingresso a nord-est è precario mentre quello a nord-ovest è del tutto mancante, e la recinzione lungo il lato sud è stata divelta in alcuni punti dai mezzi spartineve ancora nel corso dell’inverno 2012/2013. A completare questo scenario si aggiunge la grande fontana nel mezzo, antico splendore dei Giardini Pubblici, oggi vuota e abbandonata a sé stessa (e una fontana senz’acqua è un’evidente contraddizione in termini)

Dispiace far notare come l’area fosse stata oggetto di un intervento di straordinaria manutenzione nel 2010 – in vista del Raduno Nazionale dei Donatori di Sangue – in cui, ci risulta, la fontana era stata impermeabilizzata, i giochi ancora funzionanti riverniciati mentre altri sostituiti, i vialetti prima zappati per estirpare l’erba e poi inghiaiati. Per i due anni successivi il parco si presentava dignitoso, pulito e curato, dopodiché ha cominciato a prevalere incuria e abbandono. Appare scontato rimarcare la necessità di una manutenzione minima costante.

Vedere il parco in queste condizioni è triste e sconfortante per tutti quei cittadini (soprattutto mamme e bambini) che utilizzano con frequenza i Giardini Pubblici ed è un orribile biglietto da visita sotto il profilo turistico poiché simbolo di degrado urbano.

Anche nei giardini di fronte al Seminario Vescovile, in viale Piave, alcuni vialetti di ghiaino sono completamente infestati dall’erba.

Riteniamo che tutto questo non sia accettabile per una città che punta anche a svilupparsi turisticamente. Si rende opportuno intervenire quanto prima possibile per ridare dignità all’unico polmone verde del centro fruibile dai cittadini. Chiediamo, pertanto, quali siano le intenzioni dell’Amministrazione Comunale, invitandola ad esibire il proprio “pollice verde”.

Se per il Comune non è possibile intervenire stante la carenza di risorse o la mancanza di personale, suggeriamo l’organizzazione di “giornate ecologiche” di pulizia che coinvolgano tutti quei cittadini volenterosi di dare il proprio contribuito concreto per riqualificare questo e altri beni comuni.

Il perdurare della situazione evidenziata fa male al nostro turismo, all'immagine della città ed è motivo di vergogna, anche dinnanzi alle migliaia di persone che hanno modo di visitare Feltre in occasione delle tante manifestazioni che animano il centro cittadino (mercatini dell’usato, 24 ore di ciclismo, Gran Fondo Campagnolo, festa della Musica, solo per citare le più recenti).

Su questo tema il Movimento 5 Stelle di Feltre, a firma del proprio capogruppo Riccardo Sartor, ha presentato un’interrogazione per il prossimo Consiglio Comunale. 

martedì 17 giugno 2014

Primi interventi di miglioramento dell'accessibilità al centro, apprezzato il contributo del Movimento 5 Stelle

Continua il processo di revisione della mobilità cittadina. Ieri in seconda commissione consiliare abbiamo affrontato la discussione sulla prima serie di interventi per migliorare l’accessibilità al centro cittadino. Apprezzato anche il contributo del Movimento 5 Stelle. 

Incrocio fra via Martiri della Libertà e viale Marconi
È stata recepita la nostra indicazione per mettere in piena sicurezza il percorso e l’attraversamento pedonale in corrispondenza dell’istituto scolastico Rizzarda fra via Martiri della Libertà e via Marconi, dove oggi è cattiva abitudine degli studenti attraversare sul lato opposto rispetto alle strisce pedonali, criticità che verrebbe risolta con la tracciatura di nuove strisce orizzontali a ridosso della scuola e la posa di un archetto parapedonale per invitare l'attraversamento sul lato opposto, come da noi suggerito.
 
Attraversamento pedonale al Ponte delle Tezze con gli scalini
Oggetto di discussione anche lo “sbarrieramento” degli scalini sul Ponte delle Tezze, un intervento sollecitato dal Movimento 5 Stelle e dal resto della minoranza che potrà concretizzarsi nel caso in cui l’Amministrazione reperisca maggiori risorse economiche.   

L'area antistante l'Ufficio Postale in via Luigi Basso
Considerata meritevole di attenzione anche la nostra sollecitazione per un “riordino” dell’area antistante l’Ufficio Postale, con abbattimento delle barriere architettoniche, nell’ottica di migliorare il percorso coperto lungo i portici di via Basso e piazza Isola, con collegamento verso via Roma e Galleria Romita, affinchè sia facilmente fruibile anche da persone con disabilità motoria e mamme con passeggini; l’intervento verrà preso in considerazione e valutato nei prossimi mesi.

Da parte nostra continueremo a fornire all’Amministrazione Comunale spunti ed osservazioni precise da tradurre successivamente in interventi concreti che contribuiscano, da un lato, a riqualificare la città e, dall’altro, a creare le condizioni necessarie per vivere la nostra cittadina in maniera più sostenibile.

mercoledì 11 giugno 2014

Venerdì sera estivi, i 5 Stelle chiedono di salvaguardare la manifestazione e sollecitano il Comune

Abbiamo appreso dalla stampa locale che quest’anno l'estate feltrina non sarà più animata dalle consolidate serate di musica e di shopping organizzate nei venerdì sera dall’associazione Feltre Eventi; troppo poche, infatti, le adesioni pervenute dai commercianti del centro cittadino. 

Riteniamo che la nostra città non possa permettersi di perdere una manifestazione che da diversi anni ravviva le serate estive del centro cittadino e che, di fatto, incoraggia una diversa fruizione e vivibilità degli spazi urbani, stimolando il ritrovo sociale dei cittadini e dei giovani in particolare.

Crediamo che in questa vicenda il Comune abbia il dovere di sostenere gli organizzatori che sino ad oggi si sono spesi per la buona riuscita della manifestazione e che quest’anno hanno trovato delle insormontabili difficoltà che ne pregiudicano lo svolgimento. Senza entrare nello specifico di queste problematicità - che evidentemente meriterebbero degli approfondimenti -  vogliamo spronare l’Amministrazione Comunale affinchè si attivi fin da subito per salvaguardare la manifestazione, seppur con budget di spesa notevolmente limitato rispetto alle previsioni che, inevitabilmente, andrà a ridimensionare l’iniziativa.

Chiediamo si mantenga la consueta pedonalizzazione nei venerdì sera, con la possibilità per gli esercenti di lasciare aperta la propria attività e di allargare il proprio locale sulla sede stradale; invitiamo a ricercare possibili sponsor disponibili a dare un contributo economico per la miglior riuscita dell’iniziativa, e a coinvolgere gruppi e associazioni locali per ravvivare le serate con musica, teatro e spettacolo, anche attraverso - per esempio – la nuova possibilità di fare esibire artisti di strada. Non sarà certo facile “salvare il salvabile”, ma un tentativo va perseguito.

Movimento 5 Stelle Feltre


martedì 10 giugno 2014

Riorganizzazione scolastica, "responsabilità squisitamente politico-amministrativa del Sindaco"

Sulla riorganizzazione scolastica attuata dall'amministrazione Perenzin (sulla quale anche noi del Movimento 5 Stelle avevamo espresso diverse perplessità) riceviamo e pubblichiamo la lettera di un docente.

La risposta del Sindaco e collega Perenzin sulle pagine del Gazzettino dei giorni scorsi a proposito della rivoluzione che vedrà protagonista il plesso di scuola primaria di Villabruna lascia sinceramente l’amaro in bocca. La sensazione chiara per me è quella dell’ “oltre al danno la beffa”. Spiace infatti vedere che all’atto delle inevitabili novità che coinvolgeranno il plesso di Villabruna il primo cittadino non sia in grado di “far partecipare”  veramente e fino in fondo quello che fino a tre giorni dalla firma della cessione dei plessi di Feltre a Cesio aveva più volte detto e promesso agli attoniti docenti del Circolo di Feltre: assumersi  pienamente  la responsabilità delle scelte operate come Amministrazione.

A giochi fatti, con la perdita di cinque cattedre a Feltre (di cui una soltanto una docente è riuscita, per fortuna, ad inserirsi nell’organico di  Cesiomaggiore, mentre per le altre si sono aperte le porte a Lentiai, Quero, Fonzaso,..)   è quantomeno offensivo per un docente, docente come lei signor Sindaco,  leggere sulla stampa che i cambiamenti inevitabili possano essere attribuiti,  anche se  in minima parte, alle scelte delle  insegnanti. Sarebbe per assurdo come accusare di incendio chi prende in mano l’ultimo tizzone acceso di una casa andata a fuoco  e non chi ha per primo appiccato il fuoco.
La responsabilità caro Sindaco Perenzin è, e resta, squisitamente politico-amministrativa. Se ne assuma fino in fondo la responsabilità anche di fronte all’utenza. Chiarisca in maniera sincera ed onesta a tutti i  genitori che glielo chiederanno  come ha coinvolto e fatto partecipare i docenti del Circolo Didattico di Feltre, chiarisca e smentisca se di fronte ad una scelta così importante i docenti  siano stati interessati e coinvolti  solo a tre giorni dalla firma in conferenza di servizio tra Sindaci della cessione dei plessi  e delle decisioni già prese. Diverso l’atteggiamento dei sindaci di Cesiomaggiore e di San Gregorio. 
Dopo tanti anni di servizio, ormai al capezzale del vecchio circolo didattico, rimango  con la magra consolazione che probabilmente i plessi di scuola primaria di  Nemeggio e di Villabruna sono ad una “quota diversa” rispetto ad altri a Feltre per cui, non più tardi di qualche anno fa, diversi componenti dell’allora opposizione, ora seduti tra i banchi dell’attuale maggioranza, si erano prodigati a difendere  come  “scuola di montagna” di Feltre. Ora solo silenzio per le scuole del territorio feltrino.  

Maestro William Nisi

domenica 1 giugno 2014

Un parco acquatico sul lago di Arsiè, l' ennesimo intervento irrispettoso del territorio

In merito al progetto di un “parco acquatico” finanziato con i fondi Brancher per il quale è stata presunta una stima dei costi per un importo di 468.000,00€ al netto di IVA, spese tecniche ed imprevisti, a Rocca di Arsiè in località Campagna riteniamo che, per l’ennesima volta, si sia preferito puntare su grandi opere che danno visibilità politica piuttosto che, soprattutto in periodi di grave disagio economico e sociale, all’utile quotidiano per i cittadini e all’ambiente sociale ed economico in cui questi sono inseriti. Indipendentemente dal fascino che l’opera può avere nella fantasia comune, la stessa sarebbe oggettivamente fruibile per pochi mesi l’anno, sicuramente non sufficienti ad ammortizzare un tale investimento di risorse pubbliche, per le quali tutti noi cittadini contribuiamo pagando le tasse. Un periodo così breve di fruibilità ridurrebbe inoltre notevolmente anche l’utilità sociale in quanto il servizio offerto coprirebbe solamente i pochissimi mesi estivi.

L’idea di affidamento a privato della struttura per la gestione è di difficile attuazione in quanto lo stesso non sarebbe sicuramente disposto a pagare per un’intera annualità ma solo per il periodo di utilizzo, per cui le entrate non garantirebbero l’ammortizzazione dell’intervento in tempi adeguati; una gestione pubblica d’altro canto, prevedrebbe spese di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria che un comune delle dimensioni del nostro non potrebbe garantire.

Dagli atti non risulta un piano economico di gestione il che sta a significare che l’opera rischia di diventare l’ennesima “cattedrale nel deserto”; a tale proposito, a nostro giudizio, andrebbero rivisti i criteri di assegnazione dei fondi ai progetti presentati i quali andrebbero legati alla sostenibilità, anche economica, dell’opera che si andrà a realizzare.

Visuale aerea del Lago del Corlo (Arsiè)
L’opera necessiterà prevedibilmente di opere di corredo quali miglioramento della viabilità e realizzazione di nuovi parcheggi, interventi che andrebbero a svilupparsi in un’area di alto valore naturalistico danneggiandola in maniera irreparabile.

Si consideri inoltre che l’accesso alla struttura creerà notevoli disagi dati dal notevole afflusso di traffico nei mesi estivi, in una strada che, a meno non si vogliano abbattere alcuni edifici, non può essere significativamente allargata ed ove il traffico estivo è già superiore alla media in quanto vi è il transito degli ospiti dei due campeggi.

Il Meetup Arsiè Movimento 5 Stelle ritiene che tale area avrebbe potuto essere ugualmente valorizzata in senso naturalistico mediante la collaborazione degli Enti ed Associazioni preposte. L’area, ad esempio, potrebbe essere un ottimo punto di osservazione naturalistica attirando in questo modo scuole ed un turismo rispettoso dell’ambiente e del territorio. Ci rendiamo conto però che un simile intervento non soddisferebbe l’ego di una parte della politica in quanto non darebbe la stessa visibilità, ma soprattutto i costi di realizzazione sarebbero irrisori.

Riteniamo che vi siano opere pubbliche maggiormente strategiche per il turismo, in primis la sistemazione e riapertura della strada di collegamento tra Cismon del Grappa e l’abitato di Incino/Rocca e che su queste si sarebbero dovuti cercare e si dovranno cercare per il futuro adeguati finanziamenti per la realizzazione

Per i motivi sopra esposti il Meetup Movimento 5 Stelle di Arsiè si oppone in maniera ferma e decisa all’ennesimo intervento devastante ed irrispettoso per il territorio e si opporrà alla realizzazione dell’opera utilizzando tutte le vie legali possibili.


Meetup Arsiè Movimento 5 Stelle