giovedì 17 aprile 2014

Mercatino dei sapori durante la Mostra dell'Artigianato, il M5S presenta un'interrogazione

Recentemente sulla stampa locale si è tornati a parlare del mercatino dei sapori legato alla Mostra dell’Artigianato e del braccio di ferro fra una cooperativa di ambulanti, il Comune di Feltre e indirettamente il comitato organizzatore della mostra. Questa cooperativa da tre anni tenta invano di farsi assegnare dal Comune l’occupazione di suolo pubblico fra Largo Castaldi e via Roma; lo strappo risale al 2010 di fronte alla decisione del comitato organizzatore di aumentare notevolmente la tariffa per un gazebo espositivo.

Il 17 febbraio 2014 è intervenuto il Difensore Civico che ha intimato il Sindaco di accogliere la cooperativa per l’edizione 2014 della Mostra e quindi concedere l’occupazione di suolo pubblico. A cascata, poi, il difensore ha mosso una serie di rilievi sulla gestione pregressa degli spazi espositivi, chiedendo giustificazioni all’Amministrazione comunale. Nella lettera che il difensore civico ha spedito al primo cittadino si afferma che “il comitato organizzatore della Mostra opererebbe secondo un Regolamento generale che non sarebbe stato approvato dal consiglio comunale”, contenenti clausole ritenute vessatorie contrarie al codice civile e quindi potenzialmente illegittimo.

A tal proposito si cita testualmente l’intervista che il difensore civico ha rilasciato agli organi di stampa, in cui afferma: “In pratica chi firma la scheda di adesione, firma una sorta di cambiale in bianco al comitato, che opera per nome e per conto del comune, che dunque avrebbe dovuto controllare ed esprimersi comunque con un voto in consiglio comunale”. Secondo il difensore civico, quindi, gli spazi della Mostra esterni al centro storico, in un’area non soggetta al pagamento del biglietto d’ingresso, negli ultimi quattro anni non sarebbero stati gestiti correttamente dalle amministrazioni Vaccari e Perenzin che si sono succedute.

Sembra infatti necessaria l’approvazione di un regolamento - che ottemperi alla normativa della legge regionale - in cui l’amministrazione comunale stabilisca i criteri di assegnazione/esclusione, nonché di formulazione di eventuali graduatorie, degli spazi pubblici dati in concessione per la realizzazione dei mercatini.

Si ricorda che la cooperativa - in caso di un’ulteriore diniego da parte del Comune - è pronta a presentare anche un ricorso al TAR, quindi con possibili ripercussioni sull’Ente e sulla manifestazione stessa.

Pertanto abbiamo presentato un'interrogazione per il prossimo Consiglio Comunale per chiedere al Sindaco quale sia la posizione dell’Amministrazione Comunale a seguito di quanto sostenuto dal difensore civico, e se intenda risolvere definitivamente questa vicenda adottando criteri di trasparenza e imparzialità, affinché la stessa situazione non si possa più ripresentare in futuro.

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