venerdì 14 febbraio 2014

Sul nuovo nome della galleria Romita il Movimento 5 Stelle chiede all’Amministrazione un ripensamento

Da circa vent’anni anni l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia chiede all’Amministrazione Comunale di Feltre di dedicare un luogo della città ai fratelli Giulio e Michele Angelini, martiri feltrini della Resistenza. Rimasta nel cassetto dal 1993 ad oggi, la richiesta è stata reiterata all’amministrazione Perenzin, anche se in maniera differente: non più l’intitolazione di una strada, come da richiesta iniziale, ma il cambio di denominazione dello storico tunnel che attraversa il Colle delle Capre, la “Galleria Romita”.

Su quest’ultima proposta dal Movimento 5 Stelle di Feltre si levano voci di contrarietà.

«èè condivisibile la volontà dell’Anpi di ricordare i fratelli Angelini e sarebbe corretto dare seguito a questa richiesta che si trascina da vent’anni. Ma non lo si faccia cambiando nome alla Galleria Romita, sarebbe davvero assurdo» commenta, senza tanti giri di parole, il consigliere comunale dei 5 Stelle Riccardo Sartor.

è bene ricordare che la Galleria Romita venne così intitolata dal Consiglio Comunale il 7 agosto 1965. Leggenda vuole che gli amministratori feltrini pensarono di rendere onore all’allora sottosegretario ai Lavori Pubblici Pier Luigi Romita, che arrivava in città, intitolandogli l’opera, esistente ormai da più di vent’anni (venne costruita nel 1943 dai tedeschi per custodire i manufatti dell’Alluminia che servivano agli aerei da guerra, ed in seguito usata come rifugio antiaereo). Solo che all’ultimo momento qualcuno fece notare che non era opportuno intestare un manufatto a persona viva, così si decise di intitolarla al padre Giuseppe, anch’egli socialista e già ministro, scomparso pochi anni prima. Nella delibera e nella targa di intitolazione fu scritto un generico “Galleria Romita”, tutto maiuscolo.

Secondo l’Amministrazione il nome di Romita  è sconosciuto ai più” e la nuova intitolazione serve ad attribuire alla Galleria una “denominazione significativa”, anche in relazione agli eventi del secondo conflitto mondiale.

Motivazioni che il Movimento 5 Stelle non condivide. «è dal 1965 che questa galleria è conosciuta e chiamata così da tutti ed è diventata negli anni un preciso punto di riferimento all’interno della città. Riteniamo insensato cambiare il nome ad una struttura che i feltrini, e non solo, hanno identificato chiaramente come Galleria Romita. Sarei molto curioso di sapere cosa ne pensano i nostri concittadini» commenta Sartor.

L’argomento è stato recentemente oggetto di discussione in terza commissione, dove i consiglieri di minoranza si sono espressi in maniera contraria al cambio del nome: «Noi abbiamo chiesto all’Amministrazione di dedicare qualcos’altro ai fratelli Angelini» ricorda Sartor «ma in risposta ci è stato detto che non vi sono vie o piazze anonime da poter intitolare e che cambiare il nome di qualche strada crea disagio ai residenti».

La richiesta del Movimento 5 Stelle è chiara: «Invitiamo l’Amministrazione comunale a riflettere attentamente sull’opportunità di questa scelta, e confidiamo in una razionale decisione del Consiglio Comunale che dovrà esprimersi sull’argomento».

«Della Romita» conclude il portavoce del Movimento «si pensi piuttosto ad appurare mancanze e responsabilità che l’hanno portata in una situazione di degrado non più tollerabile per una città che vuole puntare sul turismo».

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