domenica 24 novembre 2013

Smembramento scolastico del Circolo Didattico: “Scelta pericolosa e priva di condivisione con la città”

Sul nuovo riassetto scolastico che prevede lo smembramento del Circolo Didattico Feltre e la scissione dei plessi di Nemeggio e di Villabruna, “ceduti” all’istituto comprensivo di Cesiomaggiore, il Movimento 5 Stelle di Feltre esprime grande preoccupazione.

«Ci sarà un vero e proprio valzer di insegnanti, visto che ad essere ovviamente interessati non saranno i soli docenti dei plessi di Nemeggio e Villabruna,  ma tutti quelli del Circolo che operano negli altri plessi ed in particolar modo quei plessi in cui risultano al momento essere presenti i docenti in coda alla graduatoria di Circolo» sottolinea il Movimento.

 «Sembrerebbero quindi assai infondate le rassicurazioni date anche a mezzo stampa da parte del primo cittadino e date ai genitori degli alunni del Circolo Didattico dei plessi di Nemeggio e di Villabruna, a cui, al momento, non è possibile dare nessuna notizia certa, se non quella che di fatto la “manutenzione”dei plessi rimarrà a carico del Comune di Feltre».

«Il cambio docente si verificherà anche negli altri plessi di Mugnai, Vittorino e Boscariz. E’ molto arduo  garantire che il corpo docente rimanga ben assestato nei plessi garantendo la famosa continuità didattica, poiché, per effetto domino, la situazione più realistica che si verrà a creare vede nei plessi interessati dalla “migrazione” consensuale dei docenti, un cambio pressoché totale di quasi tutta la compagine docente. Infatti, tutti i docenti del plesso, a differenza di quello che avveniva molti anni fa, sono stati da tempo graduati nel Circolo e non nel solo plesso in cui insegnano.  Per  i docenti dei plessi di Nemeggio e Villabruna che non opteranno per la migrazione consensuale verso Cesiomaggiore verrà comunque garantito il posto negli altri plessi del nuovo Comprensivo di Feltre (Boscariz,  Foen, Mugnai, Vittorino) mentre toccherà agli ultimi docenti in graduatoria nel vecchio Circolo didattico, attualmente impegnati in altri plessi del Circolo Didattico (Mugnai, Boscariz, Foen e Vittorino) “accomodarsi” nei plessi di Nemeggio e Villabruna. L’operazione non può essere etichettata come “senza colpo ferire”, come è dato da intendere dall’Amministrazione in carica, perché in realtà farà “vibrare” tutte le scuole del vecchio Circolo Didattico di Feltre». 

Perplessità e preoccupazioni sono emerse anche nella Conferenza Capigruppo di lunedì 18, «dove il Sindaco ha ammesso come questa scelta “non è detto sia la soluzione migliore anche per Feltre”. E alla richiesta se sia possibile un’inversione di rotta nell’eventualità questa scelta si rivelasse controproducente, si è risposto in maniera negativa».

Da qui gli interrogativi dei 5 Stelle: «La si ritiene davvero questa una scelta lungimirante? È conveniente correre alla salvezza di Cesiomaggiore, che comunque potrebbe risentire in futuro di minori iscrizioni per il continuo decremento di natalità, a scapito della continuità didattica e formativa degli alunni di tutti gli altri plessi del Circolo di Feltre? ».

Il Movimento sottolinea poi la mancanza di partecipazione della città su questa scelta. «Nella scuola siamo abituati a pressioni e riorganizzazioni che vengono da Roma e sorprende che nel valzer dei tagli e delle riorganizzazioni, dettate senz’altro dall’effettiva necessità di accorpare plessi in Istituti Comprensivi, lo spartito venga scritto a piene mani dall’Amministrazione attualmente in carica. Ci risulta infatti che vi sia stato uno scarso coinvolgimento dei docenti del Circolo e dei genitori degli alunni iscritti. I docenti sono stati informati ufficialmente dal Sindaco solo ed esclusivamente in data lunedì 18 novembre in una riunione informale, tre giorni prima dell’ufficializzazione anche a mezzo stampa di decisioni già prese.  E’ venuta certamente a mancare  per i docenti e genitori  la possibilità di partecipare a questa scelta importante per la vita del Comune di Feltre dimostrando, di fatto, che tra il dire ed il fare non c’è stato posto per il tanto sbandierato ...partecipare».

mercoledì 13 novembre 2013

Incontro pubblico a Feltre con Federico D'Incà (M5S)

feltre movimento 5 stelleTitolo provocatorio per l’incontro pubblico con il vice capogruppo alla Camera dei Deputati, Federico D’Incà, che illustrerà le attività parlamentari del MoVimento 5 Stelle. Si tratta di un’occasione per tutti i cittadini che potranno porre le loro domande ed esporrei loro dubbi durante l’incontro.

“E’ necessario permettere ai nostri elettori, e a tutti i cittadini, di avvicinarsi alla politica e conoscere direttamente i loro rappresentanti in Parlamento” dichiara D’Incà che si è sempre reso disponibile a questo tipo di attività.

In un momento in cui la politica sembra essere distante dalle necessità e dalle problematiche reali, il MoVimento 5 Stelle punta al confronto diretto e crea le occasioni affinché tutti possano partecipare attivamente al cambiamento del Paese. La cittadinanza è quindi invitata a partecipare, sabato 16 novembre 2013 ore 20.30, presso la sala conferenze del Palaghiaccio a Feltre (Belluno).

Nonostante i 10mila visitatori in città, niente pedonalizzazione del centro

Ecco il nostro breve commento alla mancata pedonalizzazione del centro cittadino la scorsa domenica, in occasione della Fiera di San Matteo e del mercatino dell'usato in centro storico, manifestazioni che hanno portato ben 10mila visitatori in città. Non vogliamo alzare alcuna polemica o criticare per il semplice gusto di farlo, ma semplicemente fare un piccolo disappunto su un argomento particolarmente sentito dai cittadini.
“Ci dispiace davvero che si perdano anche quelle poche occasioni per chiudere al traffico. Non è la prima volta che succede. Si poteva immaginare che con le due manifestazioni concomitanti vi sarebbe stato un grande afflusso di persone nelle vie cittadine, e questo doveva spingere l’amministrazione a pedonalizzare da Largo Castaldi alle Tezze , in nome di una maggiore vivibilità del salotto cittadino e a tutela della sicurezza stessa dei pedoni. Se non sfruttiamo nemmeno queste rare opportunità con la scusa della mancanza di risorse o di un progetto complessivo, la tanto discussa pedonalizzazione resterà solo una delle tante belle intenzioni di questa amministrazione”.

lunedì 11 novembre 2013

5 Stelle visita il gattile del Casonetto: “Situazione delicata da risolvere”

La struttura che ospita la colonia
felina dell'associazione San Francesco
In riferimento al rischio di chiusura del “gattile” gestito dall’Associazione San Francesco, ospitato presso una struttura dell’ULSS situata in località Casonetto, interviene anche il MoVimento 5 Stelle di Feltre.

«Abbiamo avuto un primo incontro con i responsabili dell’associazione San Francesco circa una settimana fa, alla presenza dei nostri attivisti, dove ci è stata illustrata la situazione nel suo complesso. Domenica, accogliendo l’invito rivoltoci, abbiamo avuto modo di visitare la struttura e di verificare concretamente le problematiche emerse. Ci siamo spostati poi nel terreno sul quale dovrà sorgere la nuova struttura da adibire a gattile, per la quale però mancano i finanziamenti o, quantomeno, il materiale per poter costruire la recinzione» spiega Riccardo Sartor, portavoce dei 5 Stelle in Consiglio Comunale a Feltre.

«In questo momento però la situazione è delicata e va affrontata con tempestività: l’associazione vive un’oggettiva condizione di incertezza, fra la difficoltà nel proseguire la propria attività per lo sgombero dei locali chiesto dall’ULSS e l’impossibilità di trasferirsi nella nuova e definitiva località» sottolinea.

«Da parte nostra, ci attiveremo nelle sedi competenti per affrontare questo problema e cercare una soluzione. Stiamo parlando di un servizio importante per l’intera comunità, non solo di Feltre ma di tutto il comprensorio. Ogni anno vengono raccolti, curati ed in parte riadottati dai 230 ai 240 animali, provenienti da tutto il bellunese e, a volte, anche dall’alto trevigiano. L'intero operato è sulle spalle e sul portafogli dei volontari e di qualche persona di buon cuore. Se questa realtà venisse a mancare, le amministrazioni comunali ne risentirebbero non poco» evidenzia Sartor, che chiede alla politica di attivarsi perché «le amministrazioni comunali devono prendere coscienza del problema igienico-sanitario. Basti pensare che le sterilizzazioni, dati alla mano, nel 2012 sono state di oltre 400 unità solo ed esclusivamente per quanto riguarda gli animali randagi. Il problema c’è e non si può far finta di nulla».

P.S. Per contatti con l’associazione San Francesco ed eventuali donazioni – www.sanfrancesco-feltre.it – conto corrente postale 11796323 – postepay 4023600605994989

domenica 3 novembre 2013

Riunione M5S Feltre martedì 5 novembre

Si ricorda che la prossima riunione del M5S Feltre si terrà martedì 5 novembre (primo martedì del mese) alle ore 20.30 presso la Sala Gruppi Consiliari del Municipio.

La riunione sarà particolarmente importante poichè si discuterà di:
1 - Serata pubblica con Federico D'Incà il 16 novembre (organizzazione, coordinamento, pubblicizzazione)
2 - Resoconto sull'ultimo consiglio comunale e discussione su quanto accaduto.
3 - Richiesta di un maggiore supporto al consigliere eletto (per seguire gli argomenti, per formulare proposte,etc.. da capire in che modalità)
4 - Strumenti di comunicazione fra attivisti (possibile una mailing list di discussione per velocizzare i tempi ed ovviare alla scarsa frequentazione del meetup; possibilità di convocazione delle riunioni attraverso sms)
5 - Incontri periodici con la popolazione (a cadenza mensile o bimensile con giorno fisso, in una sala pubblica,magari in località diverse, comunicati a mezzo stampa per dare ai cittadini un punto di riferimento e coinvolgere maggiormente le persone )
6 - Proposte ed iniziative future.
Data l'importanza degli argomenti, contiamo su una vostra presenza.
Un caro saluto a tutti.