martedì 6 agosto 2013

Sempre meno trasferimenti ai Comuni. Senza i soldi dell'Imu sulla prima casa si rischia il dissesto

Ricapitoliamo. Quest’anno lo Stato lascia gli introiti dell’Imu ai comuni (fanno eccezione gli  immobili di categoria D, quelli che hanno rendita maggiore, per i quali lo Stato trattiene il 7,6 per mille) ma taglia i trasferimenti destinati agli stessi per una cifra di pari importo. Prosegue poi l’effetto della spending review con un ulteriore taglio delle erogazioni statali. Questo significa che per far fronte ai tagli i comuni sono costretti necessariamente ad aumentare la pressione fiscale nei confronti dei cittadini (alzando le aliquote Imu e Irpef) oppure a tagliare drasticamente spesa corrente e servizi (asili nido, mense scolastiche, case di riposo, etc.). 

Si conferma così una politica economica di tipo centralista portata avanti negli ultimi anni dai vari governi (prima Berlusconi, alla faccia del federalismo fiscale tanto sbandierato, poi Monti e ora Letta) che dal 2008 al 2013 ha ridotto i trasferimenti statali al comune di Feltre di oltre l'80%!!

I dati parlano molto chiaro ed evidenziano come in cinque anni lo Stato ha tagliato al comune di Feltre oltre 3 milioni e 800 mila euro di trasferimenti !!! Se nell'anno 2008 vi erano € 4.633.647,13 di trasferimenti, nel 2013 ve ne sono previsti solamente € 806.000. E' bene ricordare poi che il bilancio complessivo di un comune come Feltre si attesta intorno ai 15 milioni di euro; tagliare quattro milioni di euro in pochi anni non è cosa di poco conto !!

Questo ha comportato quindi un aumento esponenziale della pressione fiscale nei confronti dei cittadini: dal 2008 al 2013, infatti, i tributi locali nel comune di Feltre sono aumentati di circa il 168% !! (se nel 2008 erano complessivamente 3.948.135,00 euro, nel 2013 sono 10.584.000,00) senza alcun vantaggio economico per l'ente comunale tantomeno per il cittadino in termini di servizi !

Allo Stato non importa che i comuni siano alla canna del gas e che i cittadini non abbiano più un soldo per tirare a campare. L’importante è tagliare. Ce lo chiede l’Europa (dice niente il termine Fiscal Compat, che il governo Monti con l’appoggio di PD e PDL ha sottoscritto assicurandoci austerity per 20 anni?).
 
A Feltre ci sono ben 1 milione e mezzo di euro di minori trasferimenti previsti nel bilancio di previsione 2013. Un dato che presuppone il mantenimento dell’Imu sulla prima casa. Se invece l’Imu prima casa fosse abolita - e se, per assurdo, non venisse trasferito ai comuni il mancato introito - tutti i comuni italiani farebbero dissesto finanziario.

Il paese è allo sbando totale. Dobbiamo fermare questa follia quanto prima possibile. Non c'è più tempo.

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