domenica 7 luglio 2013

Un regolamento per l’istituzione dell’albo dei volontari

Un albo di cittadini volontari per i piccoli lavori di manutenzione che l’ente comunale non riesce ad eseguire a causa delle ristrettezze economiche. È l’idea che il MoVimento 5 Stelle lancia all’amministrazione comunale di Feltre. «È un’iniziativa che si sta diffondendo in moltissime città italiane e che recentemente è stata adottata anche nei comuni di Santa Giustina e di Belluno» spiega il consigliere comunale Riccardo Sartor. «Queste attività di volontariato potranno integrare e migliorare la qualità dei servizi forniti dal Comune, sempre più carente di risorse e penalizzato dai continui tagli ai trasferimenti.

Si vuole attivare una nuova forma di collaborazione con i cittadini, in una logica di complementarietà, non certo di mera sostituzione degli operatori comunali o dei servizi di propria competenza». Il volontariato rappresenta una risorsa che il Comune deve valorizzare e molti cittadini potrebbero essere interessati a fare qualcosa di utile per la propria città; è bene quindi promuovere e favorire il loro apporto, riconoscerne e valorizzarne la funzione sociale.

Ma come potrebbe funzionare quest’iniziativa? «Nel caso in cui vi sia la necessità di fare qualche lavoro che la squadra operai non riesce ad effettuare» spiega Riccardo Sartor «il Comune potrebbe attingere dall’albo, chiedendo la disponibilità di chi è iscritto. Viceversa i volontari, singolarmente o in gruppo, potrebbero comunque sottoporre all’Amministrazione comunale le singole proposte di intervento». In particolare l'attività potrebbe riguardare la cura e lo sfalcio delle aree verdi, parte della manutenzione stradale, lavori di sistemazione interna e di pulizia degli edifici comunali, e attività simili.

Per promuovere quest'iniziativa alcuni giorni fa il Movimento 5 Stelle ha presentato in Comune a Feltre la sua proposta. «Siamo venuti a sapere che l'Amministrazione ha già pronta una sua bozza di regolamento che non è stata ancora approvata in giunta e che verrà discussa all'interno dei Laboratori di Cittadinanza e nella relativa commissione consiliare. Siamo fiduciosi che da questo confronto esca la miglior soluzione. L'importante è muoverci in questa direzione quanto prima possibile perchè in questi casi l’unione fa la forza; con l’aiuto di tutti ed un’attenta organizzazione delle risorse umane si possono raggiungere importanti risultati» conclude Sartor.

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