giovedì 16 maggio 2013

Sì della commissione al progetto Lumiére

Mercoledì è stata discussa la nostra mozione sull'illuminazione pubblica, che era stata portata in consiglio comunale e ritirata - su richiesta del presidente del Consiglio - per un approfondito passaggio in seconda commissione commissione. 


L'assessore competente ha illustrato la situazione per quanto concerne la pubblica illuminazione del Comune di Feltre e le intenzioni dell'Amministrazione Comunale che, come prima mossa dopo il suo insediamento, ha (giustamente) bloccato la gara d’appalto indetta dalla precedente amministrazione che avrebbe esternalizzato il servizio, senza prevedere obbiettivi di miglioramento certi e vincolanti, obbligando anzi l’amministrazione a perseguire in ogni caso una delle soluzioni che si sarebbero presentate una volta aperte le buste.

Attualmente è necessaria innanzitutto un'analisi approfondita dell'esistente attraverso la redazione di un Piano dell'illuminazione pubblica e di una conseguente pianificazione puntuale e contestuale dei necessari interventi di riqualificazione; non si tratta solo di sostituire i corpi illuminanti, ma di intervenire strutturalmente su tutta la rete elettrica del comune (ad esempio, laddove gli impianti sono alimentati in serie oppure non sono più a norma). In commissione ci è stato fornito qualche numero: ci sono 120 quadri elettrici, 530kW di potenza complessiva, 6 riduttori di flusso, circa 3.800 punti luce (il dato è incerto, per questo serve un preciso censimento) con il 90% delle lampade a vapori di sodio e il restante 10% a vapori di mercurio. Il costo annuo per l'illuminazione si aggira fra i 300 e i 400 mila euro.


In attesa della redazione del piano (per il quale - è ipotizzabile - ci vorrà del tempo) si è sottolineata la necessità di puntare su azioni a breve termine, con una prima ricognizione su quanto si possa fare nell’immediato, come l’accorpamento di alcune utenze e la sostituzione di quel 10% di lampade a mercurio. Ci sono margini di miglioramento praticabili, ma servono investimenti contestuali. E' stato ricordato come fino al 2007 si investiva fra i 100mila e i 200mila euro all'anno per l’ammodernamento degli impianti di illuminazione, ma da anni questo settore è assolutamente fermo. 

In questo momento l'Amministrazione si sta muovendo anche nel ricercare ditte o aziende che vogliano sperimentare le proprie tecnologie (come, ad esempio, il led) nelle zone della cittadella storica.

Relativamente al progetto Lumiére - oggetto principale della nostra mozione - la commissione ha ritenuto interessante l'iniziativa e si è espressa per l'adesione. Lumiére è un progetto finalizzato ad aiutare i Comuni a ridurre i consumi di energia elettrica, sviluppando percorsi tecnici e finanziari adeguati a realizzarlo e orientando gli enti tra le diverse soluzioni tecnologiche per l'efficienza energetica, anche grazie alla messa a disposizione del software City Performance Profiler, finalizzato ad effettuare una valutazione economico-finanziaria di costi e benefici degli interventi. Fra i vantaggi dell'adesione al progetto, anche audit energetici gratuiti, facilitazioni nella programmazione degli interventi e workshop di trasferimento a partecipazione gratuita per gli addetto comunali del settore. 

Per l'adesione ora basterà solo la formalizzazione attraverso una delibera di giunta. Per noi è un altro piccolo obbiettivo raggiunto.

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