martedì 23 aprile 2013

Presentata una mozione sull'illuminazione pubblica



In vista del prossimo Consiglio Comunale del 26/04/2013 abbiamo presentato una mozione su illuminazione pubblica e riqualificazione energetica. Ecco il testo depositato.
PREMESSO

CHE l’illuminazione pubblica è una delle principali voci della spesa energetica dei comuni italiani, ma è anche uno dei campi in cui  politiche per l’efficienza e interventi di riqualificazione degli impianti possono generare maggiori risparmi;

CHE le disponibilità economiche e le competenze tecnico-scientifiche delle pubbliche amministrazioni non sono talvolta sufficienti a consentire l’attuazione di politiche energetiche efficienti volte alla riduzione dei consumi di energia elettrica;

CHE una corretta politica energetica deve partire dall’utilizzo razionale dell’energia poiché il potenziale tecnico di riduzione dei consumi rappresenta il più grande giacimento di energia pulita, che può essere sfruttato in tempi rapidi generando risparmi consistenti;

CONSTATATO

CHE oggi è possibile ridurre i consumi energetici e nel contempo le emissioni di gas serra attraverso nuove soluzioni tecnologiche attente all'ambiente, come la tecnologia LED oppure la tecnologia solare, che consentono di ricavare dei notevoli risparmi sui conti pubblici;

CHE gli studi e le prove eseguite finora indicano chiaramente che il futuro prossimo sarà a favore della lampada LED la quale, anche se ancora in fase di miglioramento, ha comunque già dato ottimi risultati ed è già stata utilizzata in parecchie realizzazioni, fra cui anche alcune sperimentazioni nel territorio bellunese;

CHE i vantaggi della tecnologia LED possono essere così riassunti:

  • a parità di illuminazione si ha un risparmio energetico dal 40 al 70%;

  • viene emesso un fascio di luce direzionale definito e ottimizzato, quindi si riduce al minimo l’inquinamento luminoso, e non vi è alcuna emissione di rumore;

  • garantisce maggiore sicurezza per gli utenti della strada poiché fornisce una luce migliore;

  • presenta una durata maggiore che varia dalle 50.000 alle 100.000 ore pari a 15-20 anni di vita (ciclo di vita di gran lunga superiore delle attuali luci);

  • la luminosità resta costante durante l'arco di vita del LED mentre la luce delle lampade al sodio o al mercurio diminuisce d'intensità con l'invecchiamento;

  • non viene sprecata energia sottoforma di calore per emettere luce, i tempi di accensione sono istantanei e vi sono sistemi che permettono di poter regolare l'intensità dell'illuminazione durante alcune fasce orarie;

  • necessita di meno elettricità per funzionare (circa la metà) rispetto alle tecnologie convenzionali ed ha costi di manutenzione più ridotti;

  • nella maggior parte dei casi le teste LED possono sostituire le teste convenzionali senza dover modificare i pali della luce;

CHE esistono ditte specializzate che propongono, senza alcun onere per il Comune e anzi con un beneficio economico da parte dell'ente pubblico, di intervenire sull'illuminazione assicurando un risparmio energetico considerevole;
VISTO

CHE in quest’ambito è nato “Lumière, un progetto sviluppato da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile) in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, per la realizzazione di attività di ricerca volte al miglioramento ed innovazione del sistema elettrico nazionale a diretto beneficio dei cittadini dei Comuni italiani;

CHE tale progetto vuole coinvolgere gli amministratori comunali nella lotta agli sprechi energetici sviluppando adeguati percorsi, sia tecnici che finanziari, per individuare un modello d’illuminazione pubblica efficiente di riferimento, orientandosi tra le diverse soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica, e predisponendo una valutazione economico-finanziaria delle attività per la stima  costi e benefici prima di avviare eventuali interventi di riqualificazione energetica;
RICHIAMATI



  • COM (2006) 545 “Piano d’azione per l’efficienza energetica”;

  • la Direttiva EuP 2005/32/CE recepita dal Regolamento (CE) N. 245/2009, secondo cui le lampade a vapori di mercurio sono in fase di ritiro dal mercato e perderanno la Certificazione CE a partire dal 2015;

  • iI Decreto Legislativo 30 maggio 2008 n. 115, emanato in attuazione della direttiva 2006/32/CE, relativo agli obiettivi di risparmio e agli strumenti per il raggiungimento dell'efficienza energetica negli impianti della pubblica amministrazione;

  • la Legge Regionale n. 17 del 07 agosto 2009 “Nuove norme per il contenimento dell'inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell'illuminazione per esterni e per la tutela dell'ambiente e dell'attività svolta dagli osservatori astronomici”

  • il D.M. 74 del 2011 “Adozione dei criteri ambientali minimi da inserire nei bandi gara della Pubblica amministrazione per l’acquisto dei seguenti prodotti: tessili, arredi per l'ufficio, illuminazione pubblica, apparecchiature informatiche”

  • le Linee Guida del progetto Lumiére – soluzioni economico finanziarie per la riqualificazione della illuminazione pubblica;

  • le Linee Programmatiche di Governo 2012-2017 approvate con delibera del Consiglio Comunale;

IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA



  1. ad aderire al Network dei Comuni del Progetto Lumiere e collaborare con ENEA alla raccolta dei dati necessari ad individuare un modello integrato d’illuminazione pubblica efficiente e consentire una presa visione, su scala nazionale, dello stato dell’arte dell’illuminazione pubblica al fine di valutarne le esigenze, individuarne le soluzioni e facilitarne la loro diffusione ed applicazione;

2. ad attivarsi affinché gli uffici competenti si organizzino in modo tale da predisporre entro sei mesi un piano di efficientamento degli impianti di illuminazione, sia esterna che interna.

  1. ad attivarsi affinché venga sperimentato e progressivamente introdotto l'utilizzo di una tecnologia più efficiente quale è il LED nell’illuminazione pubblica stradale, nei parchi pubblici e negli stabili comunali nei prossimi interventi di manutenzione dei corpi illuminanti, e nel caso si ottengano risultati in linea con le aspettative, venga adottata prioritariamente tale tecnologia rispetto a quelle tradizionali nei futuri impianti di illuminazione pubblica;

  2. a valutare l'avvio di una campagna di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza su questo argomento.

Feltre, lì 18 Aprile 2013

Riccardo SartorCapogruppo del MoVimento 5 Stelle

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