sabato 23 marzo 2013

Nuova piastra chirurgica a Feltre, il M5S presenta un'interrogazione alsindaco


Presso l'Ospedale di Feltre è in costruzione un nuovo padiglione ospedaliero. La sola costruzione dell'opera costa 24 milioni di Euro (ma diversi milioni sono solo sulla carta). Per riempire il "contenitore" e renderlo pienamente funzionale serviranno altri milioni di euro per comprare arredi e apparecchiature elettromedicali. Il termine dei lavori è fissato per novembre 2013, ma attualmente il blocco operatorio è ancora alle fondazioni. Siamo preoccupati dell'incertezza nel reperimento dei finanziamenti necessari al completamento dell'opera e alla sua piena operatività; delle possibili ripercussioni sul bilancio dell'amministrazione ospedaliera nei prossimi anni; della possibilità che questa nuova struttura possa rimanere un’eterna opera incompiuta. A tal proposito abbiamo presentato un'interrogazione in Consiglio Comunale. I cittadini devono essere portati a conoscenza di questa situazione e il Sindaco di Feltre, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci dell'Ulss 2, deve chiedere gli opportuni chiarimenti.


Di seguito l'interrogazione.

PREMESSO

Che presso l’ULSS 2 di Feltre è in fase di costruzione un nuovo padiglione ospedaliero;

Che nel progetto sono in previsione un nuovo pronto soccorso, una sala rianimazione, una radiologia, una piastra chirurgica dotata di sette nuove sale operatorie, un reparto sterilizzazione, sale riunioni, mensa e bar, una zona commerciale e parcheggi interrati;

Che il termine dei lavori, iniziati nel settembre 2011, è fissato da contratto in 785 giorni e previsto quindi per novembre 2013;

CONSTATATO

Che attualmente la zona accessi è già in stato avanzato di costruzione, mentre il blocco operatorio si presenta ancora alle fondazioni, come ben visibile da un semplice sopralluogo in cantiere;

Che l’importo complessivo dei lavori per la sola costruzione del nuovo padiglione è di circa 24 milioni 600mila euro, ma che - ad oggi - le somme a disposizione sono soltanto di 6milioni e 200mila euro;

Che i restanti finanziamenti non sono attualmente disponibili poiché in parte vengono elargiti dalla Regione Veneto, in parte vanno recuperati da fondi di bilancio della stessa Ulss, in parte tramite apertura di un mutuo che dovrà fare l’amministrazione ospedaliera e che quindi andrà a gravare sul bilancio dell'amministrazione per i prossimi anni, ed in parte sono stimati perché utili da possibili alienazioni di immobili e terreni della Ulss, delle quali però non vi è alcuna certezza stante le già numerose aste andate deserte;

Tutto questo per quanto concerne la sola realizzazione del “contenitore”.

RICORDATO

Che per rendere il complesso operativo terminata la fase di costruzione del “contenitore” si dovranno reperire i fondi necessari all'acquisto degli arredi interni degli ambulatori e delle sale operatorie, e delle apparecchiature elettromedicali, con una spesa ulteriore di qualche decina di milioni di euro;

Che dovrà essere tenuto in considerazione il costo annuo del mantenimento della struttura per quanto concerne il riscaldamento, l’elettricità e la manutenzione;

Che a tutto questo dovranno essere reperiti ulteriori fondi per la costruzione della portineria e di tutta la viabilità interna mancante dall'attuale progetto;

PREOCCUPATI

-        dell'evidente rallentamento del lavori nella parte fondamentale dell'intervento (sale operatorie) e il proseguo della sola parte relativa all'ingresso, che porterebbe a presagire il solo interesse alla realizzazione di quest'ultima;

-        dell'incertezza nel reperimento dei finanziamenti necessari al completamento dell'opera e alla sua piena operatività;

-        delle possibili ripercussioni sul bilancio dell'amministrazione ospedaliera nei prossimi anni, che potrebbero ripercuotersi sulla qualità dei servizi offerti all'utenza, visti anche i tagli alla sanità effettuati dalla Regione Veneto;

-        della possibilità  che questa nuova struttura possa rimanere un’eterna opera  incompiuta;

TENUTO ANCHE CONTO

Che l'amministrazione ospedaliera negli ultimi anni ha effettuato ingenti investimenti proprio in quei servizi che dovranno essere realizzati ex-novo nella piastra operatoria, ed in particolare sono stati spesi negli ultimi cinque anni :

  • più di 1 milione di euro nell'attuale radiologia;

  • più di 400mila euro per il nuovo condizionamento delle attuali sale operatorie di chirurgia, ginecologia e otorino;

  • più di 700mila euro per le nuove casse, il servizio trasfusionale e il Pronto Soccorso;
Che tali evidenze rafforzano il dubbio sull'effettivo intento di realizzare quest'opera in tempi brevi e tanto più sulla reale necessità di tutto quanto in essa previsto;


SI CHIEDE AL SINDACO
in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 2

 - Se sia a conoscenza di quanto sopra descritto;

- Se intenda  richiedere agli organismi competenti gli opportuni chiarimenti sullo stato di avanzamento del nuovo padiglione ospedaliero,  con riferimento alle tempistiche di conclusione dei lavori;

- Se, alla luce di tali considerazioni, intenda approfondire quale sia il piano economico-finanziario complessivo di questo intervento (anche in relazione al reperimento dei fondi necessari per il pieno funzionamento della nuova struttura), e come lo stesso si configura all'interno di una visione ad ampio arco temporale, quantomeno decennale;

- Se intenda sottoporre la questione all'attenzione della Conferenza dei Sindaci dell'Ulss 2, informando poi il Consiglio Comunale e la cittadinanza  su eventuali sviluppi.

Cordialmente.
 Riccardo Sartor
Consigliere Comunale
MOVIMENTO 5 STELLE

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