martedì 30 ottobre 2012

Manovra d’autunno: "sì" data la straordinarietà, ma è necessariorivedere le spese del Comune



Le difficoltà finanziare dell’Ente comunale sono da mesi all’attenzione di tutta la cittadinanza. All’appello – è risaputo - mancano 1  milione e 100 mila euro. In questa cifra pesa soprattutto il taglio dei trasferimenti statali per circa 890mila euro (su un totale di 1milione e mezzo di minori trasferimenti nel solo 2012).

Se da un lato il governo centrale mette in ginocchio i Comuni senza grandi preoccupazioni (e inverosimilmente continua a sperperare denaro pubblico nei costi della politica, nel finanziamento pubblico ai partiti e ai giornali, nell’acquisto dei caccia F-35, etc..), dall’altro i Comuni sono costretti ad intervenire per ripianare i bilanci. Ovviamente a pagarne le conseguenze sono, come sempre, i cittadini.

L’unico modo per far fronte a tale disavanzo in così poco tempo - come sottolineato da tutti i gruppi in sede consiliare – è stato quello di chiedere, purtroppo, un sacrificio ai cittadini con l’aumento delle aliquote Imu e di quelle Irpef.

Se avessimo voluto fare una battaglia di principio avremo votato contro queste misure, poiché crediamo non sia giusto tassare ulteriormente i cittadini. Ma certamente, senza proporre alternative valide e percorribili, non avremo risolto il problema concreto, che resta quello di reperire finanze per oltre 1 milione di euro nell’arco di soli due mesi.

Il nostro gruppo ha ritenuto pertanto di dover esprimersi a favore di queste misure solo e solamente data la straordinarietà di questa situazione e con alcune considerazioni per il futuro.

Come si comporterà l’Amministrazione il prossimo anno? Pagheranno ancora i cittadini nel caso mancassero soldi e venissero tagliati ulteriori trasferimenti statali?

Riteniamo che l’Amministrazione debba impegnarsi fin da subito affinché queste misure, già dal prossimo anno, vengano riviste. Poniamo con forza la nostra convinzione che con un’analisi attenta delle spese comunali si possa arrivare a dei risparmi che consentano di non gravare ulteriormente sui cittadini. Sarà necessario esaminare voce per voce l’intero bilancio e capire i possibili margini di riduzione della spesa.

Ci riferiamo ad esempio ai consumi energetici, che con opportuni interventi (che non sono economicamente impossibili) possono essere ridimensionati. Oppure ad un intervento sulla raccolta dei rifiuti, che possa essere ancora più intelligente lavorando sul metodo, sulla qualità e sulla condivisione di un bacino più ampio del comune di Feltre in modo da creare economie di scala.

Sono solo due esempi che aggiunti ad altri ci possono aiutare ad essere più virtuosi e nel contempo a non intervenire con nuove tassazioni.

Il momento economico è certamente dei peggiori, ma dobbiamo riuscire, come nelle migliori famiglie, a ridurre o eliminare gli sprechi in tutti i campi.

Il nostro gruppo non si tirerà indietro nel fare proposte concrete, ed invitiamo tutte le altre forze politiche a fare altrettanto per il bene della città.

Movimento 5 Stelle Feltre

giovedì 11 ottobre 2012

Fra cultura, arte e tecnologia. Feltre nella App turisticadi "DolomitiLive".



L’utilizzo delle tecnologie mobili sono elementi chiave per l'ammodernamento del sistema turistico in Italia e per questo la comunicazione attraverso gli smartphone è sempre più importante. L’Italia è il primo paese al mondo per percentuale di possesso di telefoni cellulari. Gli smartphone costituiscono la quasi totalità delle nuove vendite e sono telefoni dotati di un sistema operativo aperto all’installazione di applicazioni, programmi informatici chiamati App.

Le App turistiche come “Dolomiti Live” costituiscono uno strumento utile al turista e alle persone del luogo. L’applicazione offre le informazioni e i servizi più utili per organizzare e accompagnare l'utente durante il viaggio e la permanenza presso le strutture ricettive. Il territorio può essere raccontato attraverso l’aspetto culturale, naturalistico, enogastronomico, sportivo con l'inserimento di percorsi tematici attraverso l'uso di tracce GPS che permettono al visitatore di seguire percorsi certificati e consigliati. Fulcro delle applicazioni turistiche come “Dolomiti Live” è l'uso del GPS che mette il visitatore al centro, fornendo sempre in modo preciso informazioni su “cosa c'è intorno a me” e “cosa c'è in questo momento”. Escursioni documentate da tracce di localizzazione satellitare e corredate da foto consentono al turista di visitare il territorio in autonomia, con l’ausilio di una guida completa e di immediata consultazione. L’applicazione aiuta l’utente offrendo tutte le indicazioni necessarie per raggiungere le strutture ricettive per il soggiorno, di accedere alle informazioni sulle manifestazioni e sugli eventi presenti nel luogo.

L’App “Dolomiti Live” (al momento solo per smartphone Android) permette di condividere i luoghi visitati o tutte le informazioni ritenute interessanti con la propria rete di amici grazie all'integrazione con i social-network. L'applicazione rende in questo modo il visitatore attivo nella promozione del territorio.

Crediamo che tutti i comuni del bellunese possano insieme puntare su piattaforme comuni di sviluppo turistico, cercando di investire insieme quei pochi fondi a disposizione. “Dolomiti Live” è solo un esempio di rete sovra comunale, ma l’adozione da parte di 12 comuni del basso feltrino, a cui andrà aggiunto Ponte Nelle Alpi, lo pone ormai come una delle grandi novità nello sviluppo turistico del bellunese.

Vogliamo per questo motivo chiedere all’assessore al turismo del comune di Feltre Valter Bonan, se sarà possibile ammirare anche la nostra bellissima città e il nostro splendido territorio all’interno di questa applicazione. Diventa spontaneo chiedere come possa essere completa una mappatura del territorio feltrino senza Feltre.

I turisti che si fermano nella nostra città aspettano fiduciosi di scaricare "Dolomiti Live" in cui la cultura e l’arte di Feltre e del suo territorio, con la città di Belluno, diventino porta d’accesso alle Dolomiti, Patrimonio Unesco del Mondo.

MoVimento 5 Stelle Feltre