martedì 18 settembre 2012

Salvare la Provincia di Belluno? No, aboliamo tutte le province!



Riportiamo integralmente le motivazioni per cui i Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle di Belluno e Feltre hanno espresso un voto contrario all'ordine del giorno per il mantenimento della Provincia di Belluno, durante le sedute consiliari del giorno 17 settembre 2012 svoltesi nei rispettivi comuni.

La visione del Movimento 5 Stelle sulla questione delle province è molto semplice: tutte le province italiane devono essere abolite, come contenuto anche nel nostro programma.

Per tutti gli attivisti del Movimento la questione è chiara e trasparente, da sempre condivisa in tutta Italia ed è il motivo per cui non ci presentiamo a nessuna elezione provinciale. In questi tempi di crisi, i risparmi di spesa come l’abolizione delle Provincie sono importanti e devono essere portati assolutamente a vantaggio reale dei cittadini.Come possiamo dimenticare che le province avrebbero dovute essere abolite già a partire dal 1970 con la creazione delle Regioni?

Le competenze provinciali sarebbero facilmente assorbibili da Regione e Comuni, magari con qualche salutare accorpamento tra questi ultimi che producesse ulteriore risparmio, senza che il cittadino se ne accorga. Finalmente, con l’abolizione delle Province andremmo a perdere un luogo di aggregazione di potere e una sistemazione sicura dove far sedere amici o gli esclusi di turno.

L’abolizione delle province deve essere parte integrante di un processo di rinnovamento della struttura statale, dobbiamo pretendere comuni più grandi con l’unione almeno dei comuni sotto i 5000 abitanti. Deve essere riorganizzato il rapporto Macrocomune-Regione, il cui centro dell’attenzione deve essere il Servizio al cittadino, un percorso da eseguire attraverso un miglioramento tecnologico e informatico.

Le provincie non sono altro che un ulteriore livello decisionale che spezza l’architettura degli enti locali, tra la Regione che presiede alle regole del gioco ed eroga importanti servizi come la sanità, e i Comuni, che sono il vero presidio e la necessaria interfaccia con i cittadini per tutti i problemi quotidiani.

L’inutilità sta appunto nel livello politico, e non serve accorpare più Province, ingrassando al contempo la nuova Istituzione. Eliminando un livello decisionale si avrebbe il beneficio di delegare non solo la pianificazione, ma anche la programmazione di vasta scala alla Regione in accordo coi Comuni. Inoltre siamo sicuri che il personale delle province sarà assorbito dai comuni stessi, andando a migliorare la qualità degli uffici e dando la possibilità di ridurre il numero e il costo delle consulenze esterne.

I cittadini delle province che saranno (forse) abolite, non devono cercare il salvataggio della provincia in cui risiedono, ma devono unirsi nello sforzo di abolire tutte le province. Non dobbiamo chiederci perché ci vogliono accorpare con Treviso o Vicenza, ma perché non aboliscono anche Treviso e Vicenza!

Tutti i cittadini dovrebbero concentrarsi sul mantenimento e sul miglioramento dei servizi, con particolare attenzione al territorio di residenza e questo va fatto senza strutture di intermediazione come le Province. A nostro avviso, in questo momento dobbiamo capire che fine farà la Dolomiti Bus, la Dolomiti Ambiente, le tratte ferroviarie provinciali, il GSP ecc. Oggi ci riempiamo la bocca di specificità, inserita in uno statuto ma svuotata di contenuto e stiamo perdendo di vista i SERVIZI ai CITTADINI come la raccolta dei rifiuti che, se inseriti in un moderno sistema di riciclo generano lavoro e materia prima, o la gestione dei servizi idrici dove abbiamo una società indebita con tutti o la perdita del trasporto pubblico locale!

Infine, siamo sicuri che i rappresentanti delle forze politiche del Pd, Pdl e Udc che in quest’aula voteranno per il salvataggio della provincia, domani stracceranno le proprie tessere di partito visto che quest’atto legislativo non è prodotto dal governo francese o australiano, ma dal governo Monti sostenuto per l’appunto dal Pd, Pdl e Udc.
Movimento 5 Stelle Belluno e  Feltre

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