mercoledì 7 marzo 2012

Il cittadino come fruitore della città e dell’ambiente che lo circonda.Le proposte del M5S Feltre per trasformare la mobilità.



Da sempre il nostro gruppo di lavoro dedica particolare attenzione al tema della mobilità, intesa come modo di spostarsi dei cittadini. In questo senso crediamo sia necessario avere un approccio completamente diverso da quello utilizzato in questi anni.

Ragionare in un’ottica di mobilità sostenibile significa mettere al centro di tutte le nostre riflessioni il cittadino come fruitore della città e dell’ambiente che lo circonda, per contrastare anzitutto l’uso troppo spesso indiscriminato del trasporto privato su gomma (l’automobile).

È chiaro però che dobbiamo applicare un ragionamento di ampio respiro, che prenda in considerazione limitazioni del traffico, aumento del trasporto pubblico collettivo e promozione della mobilità pedonale e ciclabile. Per questo serve una programmazione puntuale basata su interventi da applicare in maniera integrata, in modo da rinforzarsi uno con l'altro, che potrebbero confluire in un Piano Urbano della Mobilità.

In questi mesi di confronto con i cittadini sono emerse tutta una serie di proposte che costituiscono parte integrante del nostro programma, o meglio, delle nostre “linee guida per una città a 5 Stelle”: censire i percorsi ciclabili esistenti per sviluppare di conseguenza gli interventi necessari per la loro sistemazione e messa in sicurezza; programmare nuovi tratti ciclabili, anche in sinergia con i comuni confinanti (la Feltre-Belluno, la Feltre-Pedavena, un percorso ciclabile verso la Valsugana ed uno verso la trevigiana); predisporre parcheggi di interscambio fra gomma-rotaia-bicicletta-autobus nelle aree strategiche della città; partire dai più piccoli con la sperimentazione del “pedibus” e la realizzazione di percorsi sicuri nel tragitto casa-scuola; ottimizzare il trasporto pubblico per garantire collegamenti efficienti tra frazioni e centro cittadino; rinnovare la stazione ferroviaria per farla diventare strategica porta di accesso alla città; studiare un possibile rafforzamento e prolungamento della linea ferroviaria verso Primolano, etc…
Sono tutte idee concrete che vogliamo sostenere nei mesi futuri.

Il nostro dito poi è puntato da sempre sulla chiusura al traffico del centro cittadino. La città murata di Feltre è uno dei centri storici più belli d’Italia, luogo naturale di vocazione turistica. Promuovere una progressiva pedonalizzazione della città murata e del centro cittadino è un’azione indispensabile per restituire al cittadino la vivibilità di questo luogo, facilmente raggiungibile a piedi da tutti i parcheggi situati intorno all’anello cittadino ad una distanza massima di due/quattrocento metri.

Impossibile poi non soffermarsi sul tanto dibattuto (mancato) prolungamento della superstrada Fenadora-Anzù, per il quale la soluzione definitiva sembra sia quella di perforare il Telva per costruire una galleria destinata a convogliare il traffico all’altezza della nuova rotatoria del Casonetto. Un'ipotesi, quest'ultima, che ci sembra particolarmente difficile da sostenere: dove pensiamo di trovare 300milioni di euro, tale è il costo per la realizzazione dell’opera? Visto che siamo segnati da interventi portati avanti nel corso degli anni senza una vera programmazione di fondo che hanno cambiando radicalmente l’aspetto, nonché la vita, di alcune zone della nostra città, ora l’unico modo di “salvare il salvabile” è quello di studiare la soluzione meno impattante sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello economico, per non compromettere ulteriormente il territorio e per non gravare troppo sulle tasche dei contribuenti.

Trasformare la mobilità. E’ questa una delle nostre idee per Feltre.

Riccardo Sartor
per il Movimento 5 Stelle di Feltre

Nessun commento:

Posta un commento