mercoledì 22 febbraio 2012

Una città ricca di associazioni culturali e di grandi potenzialità: ilM5S a confronto sul tema della cultura, del teatro e dello spettacolo



Una città che potrebbe vivere di cultura, ma che risente della mancanza di un progetto d'insieme, di un coordinamento e di una sinergia fra i vari attori. È quanto emerso dall’incontro che abbiamo organizzato qualche settimana fa con alcune realtà associative operanti nel settore del teatro, della cultura e dello spettacolo. L’obbiettivo è stato quello di riflettere sui problemi, sulle possibilità e sulle prospettive future nell’ambito culturale della città di Feltre.  L’incontro è stato particolarmente costruttivo e ci ha permesso di stillare una serie di proposte che saranno parte integrante del nostro programma elettorale.

Si è partiti da alcune premesse iniziali. A Feltre esistono numerose associazioni culturali che hanno voglia di fare e che spaziano dal teatro-spettacolo alla pittura, dalla lettura espressiva alla musica, dall’animazione all’intrattenimento. La città poi offre infinite possibilità per essere valorizzata, sia sotto il profilo storico che architettonico. A tutto questo va aggiunto un enorme potenziale di volontariato che tiene in vita le varie associazioni (e non solo quelle culturali).

Quello che manca – e che secondo noi potrebbe realmente fare la differenza – è un filo conduttore che riesca a coinvolgere tutti questi attori. Cosa può fare in questo senso un’amministrazione comunale? Promuovere una sinergia di forze, attraverso un tavolo di confronto aperto a tutte le associazioni interessate, per costituire un progetto ben definito volto a promuovere la cultura a tutti i livelli; accogliere a braccia aperte (soprattutto in un periodo particolarmente “magro” come questo) la possibilità di usufruire dei numerosi gruppi locali per fare cultura e svolgere così un ruolo di coordinamento.

Durante l’incontro è emersa anche la proposta di fare un censimento di tutte le associazioni presenti sul territorio: chi sono, quante sono, cosa fanno, quali materiali e mezzi hanno a disposizione, in un’ottica di organizzazione e collaborazione fra gruppi diversi. In questo contesto si inserisce anche l’idea di creare un collegamento fra le varie manifestazioni, in modo da poter razionalizzare i costi e proporre in modo efficace i vari eventi, evitando sovrapposizioni controproducenti.

Grazie a tale sinergia si potrebbero realizzare innumerevoli e variegati progetti: rassegne musicali nelle vie del centro con gruppi ed artisti locali, lettura e teatro nelle piazze e nelle frazioni, esibizioni di contorno alle visite turistiche nella cittadella, piccoli intrattenimenti nei momenti di festa della città. Attività di questo genere sortirebbero un duplice effetto: valorizzare maggiormente la città attraverso la creazione di diverse attrattive e promuovere le associazioni locali stesse.

Quello che le associazioni del territorio chiedono non è nient’altro che un supporto logistico: snellire le procedure burocratiche, concedere temporaneamente qualche attrezzatura e magari ridurre i costi di occupazione suolo pubblico.

Vista la scarsità di risorse economiche nelle casse comunali, uno degli strumenti per ovviare alla carenza di fondi è quella di instaurare una collaborazione virtuosa fra pubblico e privato, promuovendo attività che possono essere elegantemente sponsorizzate da privati.

Infine, un tema al quale è stato riservato ampio spazio nel corso della serata è il Teatro La Sena. Come Movimento 5 Stelle riteniamo sia necessario considerare prioritaria la piena fruizione della “piccola Fenice”, ricercando i fondi necessari al definitivo completamento di questa struttura che dovrà rappresentare il pilastro ricettivo e culturale della città di Feltre, luogo di aggregazione, di scambio e di promozione delle associazioni locali, e non solo privilegio di qualcuno.
Riccardo Sartor
per il Movimento 5 Stelle di Feltre

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