venerdì 18 novembre 2011

Niente incontro pubblico sui rifiuti. Il Comune organizza un convegnodi tecnici e snobba le nostre richieste per evitare il confrontodiretto con i cittadini



Ci risiamo. Sulla questione rifiuti il tanto atteso incontro pubblico fra l’amministrazione comunale e i cittadini di Feltre non si farà. Erano di appena un mese fa le dichiarazioni del sindaco Vaccari e dell’assessore all’ambiente Raffaele Riposi, in cui avevano promesso che "l’incontro con la popolazione è già fissato da tempo per il 25 novembre. Un convegno per spiegare ai cittadini come sono cambiate radicalmente le cose grazie anche al loro impegno" (Gazzettino, 11/10/11). Ad una settimana dal 25 novembre, l’amara constatazione direttamente sulle pagine del sito comunale.


Non si tratta di incontro pubblico. L’amministrazione ha organizzato un convegno di studi sul tema della raccolta differenziata durante il quale interverranno, oltre a Vaccari e Riposi, tecnici di aziende e dirigenti di comuni che in altre realtà territoriali (Firenze, Brescia, Mestre e il comprensorio bellunese dell’Alpago) hanno adottato il sistema dei cassonetti stradali con calotta metallica. Insomma, un piccolo seminario per auto-lodarsi ed elogiare il sistema adottato, portando l’esperienza di qualche realtà fuori comune a riprova del fatto che Feltre non sia l’unica città ad aver intrapreso questa strada delle calotte.

Programma e relatori sono già stati definiti. Peccato però che l'incontro sia di fatto un convegno di studi destinato esclusivamente a tecnici ed esperti del settore, dal momento che - come da volantino - "L'invito è rivolto a Sindaci, Amministratori, Assessori all'Ambiente, tecnici comunali del settore", con tanto di preghiera a "confermare la partecipazione al convegno".

Insomma, niente di pubblico. La partecipazione dei cittadini non è ammessa. Il cittadino deve restare fuori dalla gestione della cosa pubblica, per lasciar decidere a chi è stato eletto, a chi detiene il potere.

Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo chiesto l’incontro pubblico con la cittadinanza affinché l’amministrazione spiegasse la situazione sulla differenziata direttamente ai cittadini, faccia a faccia, e non sempre e solo attraverso la mediazione della stampa. Ancor prima, l’incontro pubblico avrebbe sortito la possibilità di evidenziare, e quindi conoscere, le problematiche che i feltrini hanno incontrato in questo primo anno di sperimentazione del nuovo sistema, oltre ai disagi che quotidianamente devono affrontare.

La nostra richiesta di un incontro con la cittadinanza (organizzato anche in orari accessibili ai cittadini, magari dopocena con una serata pubblica) è stata completamente snobbata.

Di fronte alla promessa di un incontro pubblico, i cittadini di Feltre sono stati presi in giro per l’ennesima volta. Questo non è assolutamente amministrare per il bene comune, tantomeno coinvolgere la cittadinanza. Al di là di tante belle promesse, abbiamo capito che non è assoluto interesse di questa amministrazione ascoltare la voce dei cittadini.

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