giovedì 24 novembre 2011

Dopo la nostra uscita sulla stampa, un invito a posteriori al convegno.Ma a che gioco giochiamo? Noi siamo pronti al confronto, ma pubblico.



Ci dispiace dover ritornare sull’argomento per l’ennesima volta, ma la scorrettezza politica del signor sindaco ci costringe a rispondere anche alle sue recenti dichiarazioni. Sembra di parlare ad un’amministrazione sorda ed è un peccato che l’acceso confronto di questi giorni si limiti ad uno scambio di battute fra noi e il sindaco, mentre tutta la cittadinanza resta esclusa dal dibattito.


Ci dispiace molto che il signor sindaco continui imperterrito a rilasciare dichiarazioni lapidarie in cui, approfittando del ruolo istituzionale che ricopre, si permette di raccontare inesattezze sopra inesattezze.

Partiamo dai fatti. Domenica scorsa, con un comunicato pubblicato sulla stampa, critichiamo l’amministrazione per non aver organizzato il tanto promesso incontro pubblico, ma bensì un convegno di studi riservato a tecnici e addetti del settore. Lunedì mattina (ore 11.30 per l'esattezza) riceviamo dalla segreteria del Sindaco una mail con un invito firmato dall’assessore Riposi per partecipare al convegno di studi.

Lo stesso giorno il sindaco diffonde il comunicato stampa che riportiamo qui sotto:
“Spiace leggere sui quotidiani locali queste continue contestazioni, anche poco fondate ed inconcludenti, da parte del Movimento 5 Stelle sul tema della raccolta dei rifiuti, da ultimo il Convegno del 25 novembre p.v. A questo incontro è stato invitato anche il Movimento 5 Stelle  e tutte le componenti del Forum, che di fatto rappresentano la cittadinanza e la comunità, e pertanto l’incontro ha una valenza aperta. Ci auguriamo che il Movimento 5 Stelle voglia essere presente e portare il suo contributo e non rifiutarsi come è avvenuto di recente  in occasione di un invito che l’Amministrazione gli aveva formulato. Non abbiamo mai evitato alcun dibattito sullo smaltimento dei rifiuti ed anzi siamo interessati a raccogliere ogni commento ed osservazione da parte della cittadinanza, che già in modo costruttivo ci ha rappresentato  i miglioramenti e controlli effettuati. Questo metodo di trasparenza continuerà nei prossimi mesi con un’attività che gli Assessori Raffaele Riposi e Maurizio Zatta stanno mettendo a punto”.

Dunque, forniamo di seguito alcune precisazioni che il sindaco ha volutamente trascurato.

Anzitutto, il signor sindaco non dice che l'invito al Movimento 5 Stelle è stato spedito via mail lunedì mattina, solo dopo il nostro articolo sulla stampa di domenica, come meglio precisato sopra.

Il sindaco non dice tutta la verità nemmeno quando dichiara che il Movimento si è rifiutato di incontrarlo, perché evita di evidenziare che, carte alla mano, il Movimento ha respinto l’invito ad un incontro privato sindaco-attivisti, chiedendo invece la convocazione di un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza (cosa che avevamo già sottolineato in quell’occasione).

Il sindaco dice il falso anche quando dichiara di non aver mai evitato alcun dibattito sullo smaltimento rifiuti. Semplicemente perchè - successivamente all'adozione del nuovo sistema di raccolta  - dibattiti pubblici organizzati dal comune non ce ne sono mai stati.

Ed è per questo che come Movimento abbiamo chiesto fosse organizzato un incontro pubblico con la popolazione.

Come può il sindaco venirci a dire di essere "interessati a raccogliere ogni commento ed osservazione da parte della cittadinanza”, se l’incontro organizzato dalla sua amministrazione non è di fatto aperto ai cittadini??! Il sindaco si giustifica dicendo che “tutte le componenti del Forum [...] di fatto rappresentano la cittadinanza e la comunità, e pertanto l’incontro ha una valenza aperta", ma questa è semplicemente una furbizia per sottrarsi all’ascolto delle istanze di ogni singolo cittadino. E' forse questo il coinvolgimento della cittadinanza?

Inutile poi che il Sindaco dica che "Ci auguriamo che il Movimento 5 Stelle voglia essere presente e portare il suo contributo". Si tratta di un atteggiamento che ha quasi il sapore di una sfida. Come si può credere di organizzare un convegno di studi il venerdì mattina, in pieno orario lavorativo, e chiedere/sperare che vi si partecipi?

Noi non parteciperemo al convegno di studi. Siamo coerenti con le nostre idee. Se chiediamo l’incontro pubblico, ci sembra assurdo partecipare ad un convegno riservato a tecnici e addetti al settore solo perché, dopo una nostra uscita sul giornale, sindaco e assessore hanno ben pensato di invitarci, sperando di darci un “contentino”.

Ci auguriamo solo che, a convegno terminato, non si venga a dire che “i grillini non c’erano” o che “hanno dato buca al comune”, come sostenuto sfacciatamente da questa amministrazione poco più di un mese fa.

Noi siamo pronti al confronto, ma pubblico. Solo così riteniamo si possa informare adeguatamente i feltrini della situazione sulla differenziata e soprattutto si possa avere con loro un dialogo ed un confronto diretto.

Se l'amministrazione comunale avesse davvero voluto fare qualcosa per avvicinarsi alla nostra posizione, avrebbe aperto l'assemblea a tutti, invece di invitare noi a posteriori, solo dopo la nostra uscita sulla stampa.

Per far conoscere il lavoro fatto in questi mesi, molto meglio un dialogo diretto con la cittadinanza, che un incontro come quello organizzato il 25.

Ad ogni modo, questo modo di interagire con noi e con la città è l'emblema della differenza che passa fra il modo vecchio, poco trasparente e scorretto di amministrare questa cittadina, contro la nostra idea di gestione aperta, corretta, trasparente e partecipata della città e del territorio.

Se saranno necessari ulteriori chiarimenti su questa vicenda, saremo volentieri a vostra disposizione.

Per il Movimento 5 Stelle di Feltre
Riccardo Sartor
Andrea Fontanive

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