sabato 1 ottobre 2011

Svolta inaspettata a Busche: sotto sequestro la torre asfalti Ascon,delimitata tutta l'area dell'impianto.



La svolta è avvenuta nella prima mattinata di ieri. Alcuni agenti della Forestale hanno sequestrato tutta l'area su cui sorge il nuovo impianto destinato alla produzione di asfalti bituminosi sito a Busche, nell'area ex-Merotto, delimitandolo con metri e metri di nastro bianco e rosso. Un'operazione disposta dalla Procura di Belluno che rappresenta un'importante tappa nella vicenda dell'impianto tanto contestato e che certamente darà nuova linfa alla battaglia dei residenti della zona: inevitabile pensare che dietro allo stop disposto ieri mattina ci siano gravi motivi.


Del nuovo impianto  ce n'eravamo occupati anche noi proprio un anno fa. Il Movimento 5 Stelle aveva infatti ascoltato le perplessità dei cittadini e incontrato anche il sindaco di Cesiomaggiore che chiedeva alla società Ascon determinate e precise prescrizioni ambientali. Ma intanto la torre cresceva a ritmo serrato, tanto da costringere il gruppo dei residenti di riva San Gabriele a presentare un esposto alla Procura di Belluno contro la nuova installazione.  Da allora gli abitanti hanno tenuto sott'osservazione l'impianto e documentato tutto giorno dopo giorno, denunciando quotidianamente i fumi e i rumori provenienti dal sito. Ieri la svolta, inaspettata, mentre i camion carichi di materiale ancora entravano e uscivano dall'impianto. Non resta che attendere il corso delle indagini da parte della Magistratura.

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