lunedì 11 luglio 2011

A Feltre il "nuovo" progetto Altanon raddoppia le volumetrie... e ilcemento

Simulazione grafica della nuova ipotesi progettuale, con il centro commerciale ipogeo

L'amministrazione comunale lo ha accolto a braccia aperte nell'intenzione di portarlo ad approvazione in tempi record. Ma il nuovo progetto urbanistico dell'Altanon torna a far discutere e riaccende il dibattito sull'ultima grande area verde situata a ridosso del centro città di Feltre. A far riflettere, anche questa volta, sono le massicce volumetrie previste nella nuova ipotesi progettuale targata Paterno. Secondo l'amministrazione comunale ci sono 14mila metri cubi in meno rispetto al precedente progetto Chipperfield; secondo il Comitato che si oppone alla cementificazione dell'area i volumi realmente interessati sarebbero addirittura il doppio. E le carte (poche e fin'ora mai rese pubbliche) parlano chiaro.

"Si deve distinguere tra volume reale totale e volume urbanistico; a fare la differenza è la quota di riferimento urbanistico". Nel vecchio progetto risultavano complessivamente 82.350 mc: 57.642 mc sopra la quota di riferimento e 24.700 sotto di essa (18.400 mq di parcheggi interrati e 6.300 mq di piastra commerciale).

Il Nuovo Altanon - che si sviluppa in tre livelli (parcheggio interrato, piastra commerciale, più tre edifici fuori terra) - consiste in una volumetria complessiva di 167.358 mc!! Precisamente, 84.258 mc (da soli più del complessivo dell'Altanon vecchio) per l'autorimessa da 25.533 mq,  49.420 mc per la parte commerciale (14.120 mq) andrebbero a conteggiarsi nel volume non urbanistico (quindi non dichiarato);  altri 21.180 mc per la restante parte commerciale  situata al di sopra della quota zero e il volume di tre edifici fuori terra (pari a 12.500mc complessivi) ricadrebbero invece all'interno del volume urbanistico (dichiarato).




La riduzione della volumetria propriamente detta "urbanistica" c'è, ed è di circa 22.000 mc. Ma la quota di riferimento urbanistico (che nel piano Chipperfield era +1 metro sopra il piano Coop) è stata innalzata a +1,5 metri; questi cinquanta centimetri di differenza consentono di ridurre il volume urbanistico (cioè quello dichiarato) di circa 7mila metri cubi.  "Ma in realtà il totale costruito, compresa tutta la volumetria “sotterranea”, sarà di ben 42.360 + 70.600 + 12.500 = 167.358 mc"!!! Di questi, 133.678 mc non verranno conteggiati perchè, appunto, non urbanistici.

Il Comitato chiede conto di questi numeri all'amministrazione "che da come si è intuito al forum è incapace di far di conto da sè" e invita la città a prenderne atto: "Il Nuovo Altanon è meno cemento del progetto precedente? No ne è il doppio! Se non ci credete andate in Comune con un DVD vergine, chiedete di avere copia del filmato e delle tavole del progetto dove potete trovare i numeri per fare questi calcoli".

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