domenica 8 maggio 2011

A Feltre il sindaco vieta le riprese video di un incontro pubblico


I cittadini partecipano, ma niente riprese video. Accesa discussione quella di venerdì scorso durante la seduta del forum urbanistico convocata pubblicamente per la presentazione del nuovo piano Altanon. Un gruppo di cittadini del Comitato che si oppone alla lottizzazione dell'area di fronte alla stazione ferroviaria di Feltre ha partecipato all'incontro pubblico "armato" di videocamera, con l'intento di registrare tutte le fasi del dibattito pubblico per rendere le immagini disponibili sul web ai cittadini non presenti. Ma il sindaco ha aperto l'incontro vietando le riprese video della seduta pubblica, in nome del regolamento e della privacy.

«Ieri il signor sindaco non ci ha autorizzato a riprendere la seduta del Forum urbanistico, imponendoci così lo spegnimento della telecamera, con la scusa del regolamento e della privacy.  Ma nel Regolamento del Forum non esiste assolutamente una norma che vieti la ripresa delle sedute del forum. Questo è avvallato dal fatto che lo stesso Vaccari, durante l'incontro, ha espresso la volontà di portare l'argomento all'ordine del giorno della prossima seduta del forum.

Voglio ricordare, inoltre, che in occasione della presentazione del piano d'interventi Altanon (svoltasi oltre un anno fa al Palaghiaccio e - anche in quel caso - durante una seduta di convocazione del Forum urbanistico) la ripresa video dell'intera seduta non è stata vietata nè ostacolata in alcun modo. Perchè ieri sì?

Sul discorso della privacy, poi, vorrei ricordare che (come avviene nelle sedute del consiglio comunale) se le video-riprese ritraggono solamente gli amministratori nelle loro vesti pubbliche, il problema della "privacy" non sussiste. Generalizzando, pur nell'assenza di una specifica norma in materia, mi permetto di dire che nel momento in cui un politico riveste la propria carica pubblica e, in questa veste, si rivolge ai cittadini (per esempio, in occasione di un incontro pubblico, come appunto quello di ieri) deve assumersi la consapevolezza e la responsabilità di quello che afferma e di quello che fa dinnanzi ai suoi cittadini.

Ieri si è accesa un'inutile polemica dove la posizione del sindaco è stata prevaricante. Ma, come giustamente ha fatto notare qualcuno in sala, se al nostro posto ci fosse stato un cameraman di una televisione locale, il sindaco avrebbe fatto questa polemica? No. Dunque quella di Vaccari è stata una specie di "abuso di potere"? Forse sì... Ai cittadini il parere. Certo è che quella di ieri - di fronte alle considerazioni proposte sopra - non è stata democrazia. Perchè televisioni e giornalisti sono ammessi, mentre le telecamere dei semplici cittadini no?"

Le riprese video e il web sono un modo diverso per essere informati e partecipi della vita politica della nostra città. L’informazione (anche fatta dal cittadino) è un servizio pubblico e le dichiarazioni rilasciate dai nostri amministratori in questi incontri sono pubbliche. Il sindaco che ieri ci ha vietato le riprese ha dimostrato di possedere un concetto privatistico della politica».

Riccardo Sartor

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