mercoledì 27 aprile 2011

Un centro pedonalizzato nei sogni di Vaccari. Peccato sia solo un sogno…


Via le macchine, quindi via lo smog, per una città che sia di grande qualità”. È la magia che il sindaco Vaccari vorrebbe regalare ai feltrini prima della fine del suo mandato. A contorno della città pedonale, anche “dei trenini che portano nella parte storica della città, con tutti i prati verdi, con le mucche che creano un bell’ambiente naturale”, nell’auspicio che Feltre diventi “una città un po’ come la Svizzera”. Lo ha detto il sindaco stesso in un’intervista trasmessa recentemente in tv e visibile anche in internet.

Impossibile astenersi dal commentare le dichiarazioni del signor sindaco, che ancora una volta dimostra tutta la lontananza fra le sue (affascinanti) dichiarazioni d’intenti e la (drammatica) realtà dei fatti. L’amministrazione ad oggi non ha un serio e puntuale piano del traffico ed affida le sue scelte a soluzioni improvvisate: se da un lato Vaccari vuole il centro pedonale, dall’altro le scelte dell’amministrazione (dalla riapertura al doppio senso di tutto l’anello cittadino allo spostamento del mercato in Largo Castaldi per far passare le macchine anche il martedì mattina) sconfessano palesemente tutti i suoi buoni propositi.

Perché sino ad oggi Vaccari non ha pedonalizzato il centro? Perché tutte le sue scelte sono andate nella direzione opposta?

A fronte di una città che a gran voce chiede la diminuzione del traffico e la creazione di un’isola pedonale in centro città, il mago Vaccari illustra il suo sogno di fine mandato che assomiglia, purtroppo, ad una gran bella presa in giro.

Ma quello di Vaccari è forse un ultimo disperato tentativo di salvarsi la faccia (e l’elettorato) di fronte ad una città che ha visto, in questi quattro  anni, l’amministrazione guidata dal sindaco-senatore incagliarsi su diverse questioni, non ultime quelle politiche, e portare a casa ben pochi, scarsi, risultati.

Movimento 5 Stelle di Feltre

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