venerdì 16 giugno 2017

Elezioni amministrative, l’analisi del M5S Feltre: "Risultato inferiore alle aspettative, grazie comunque a chi ha creduto in noi"




A distanza di alcuni giorni dalle elezioni amministrative, il Movimento 5 Stelle di Feltre traccia una breve analisi del voto di domenica.

La nostra lista ha ottenuto il 5,12% dei voti (4,78% al candidato sindaco), un risultato – inutile nasconderlo - sicuramente inferiore rispetto alle nostre aspettative, che non ci ha permesso di essere presenti ancora in Consiglio Comunale.

Non poter proseguire l’esperienza iniziata cinque anni fa è per noi un grande dispiacere, anche se siamo consapevoli di aver profuso il massimo impegno in questa tornata elettorale. Il nostro programma è stato frutto di un’approfondita discussione, siamo stati una delle forze politiche più presenti sul territorio con banchetti e gazebo (prima con la raccolta delle firme per presentare la lista e dopo con la campagna elettorale); abbiamo fatto volantinaggio porta a porta nelle case dei feltrini con circa 8mila volantini e distribuito 2mila cartoline in città con i punti del programma; abbiamo incontrato le frazioni per far conoscere i nostri candidati e confrontarci con i residenti, ed infine abbiamo messo in atto un’intensa campagna anche sui social network.

Purtroppo tutto questo non è bastato per far capire ai feltrini il nostro progetto per la città. Sarà nostro compito fare un’attenta analisi di questo risultato, ma alcune considerazioni possiamo già farle.

Il vero “vincitore” di questa tornata è purtroppo, ancora una volta, il partito del non voto. La scarsa affluenza alle urne (solo il 52% degli aventi diritto, 5 punti percentuali in meno del 2012) rappresenta un segnale sempre più preoccupante di una forte disaffezione alla politica, anche locale. Riteniamo che anche questo aspetto possa aver influenzato negativamente il nostro risultato; siamo consapevoli che la vera sfida futura sia proprio quella di riuscire a recuperare questa grossa fetta di elettorato.

Un altro fattore che può aver influito sul nostro risultato è la presenza di tante liste civiche, con candidati conosciuti che hanno catalizzato su di sè un gran numero di preferenze, oltre ad una sostanziale polarizzazione dei voti sui due schieramenti principali di centrodestra e centrosinistra, trend che si è verificato un po’ dappertutto nei comuni che domenica sono andati al voto. In questo senso il Movimento 5 Stelle paga fortemente il correre da soli. Peraltro le elezioni comunali sono molto diverse rispetto alle elezioni politiche: siamo una forza relativamente nuova, non abbiamo ancora quel radicamento sul territorio che invece hanno altre forze politiche.

Ci congratuliamo con il Sindaco Perenzin per il risultato ottenuto e gli auguriamo buon lavoro per il bene della città. Buon lavoro anche a tutto il nuovo Consiglio Comunale, maggioranza e minoranza.

Come Movimento 5 Stelle feltrino, nonostante l’amaro risultato, non vogliamo scoraggiarci. Cercheremo di proseguire il lavoro sul territorio, facendo formazione e informazione ai cittadini, e saremo sempre vigili sulla vita politica della città, anche se non saremo più presenti in consiglio comunale e non avremo più gli stessi strumenti per esprimerci.

Ci teniamo a ringraziare di cuore tutti quelli che hanno scelto di votare per il Movimento 5 Stelle e hanno espresso la preferenza per i nostri candidati dimostrandoci la loro fiducia.

Movimento 5 Stelle Feltre


lunedì 8 maggio 2017

Conferenza stampa di presentazione della lista M5S Feltre (servizio di Telebelluno)

"Sanità e ambiente cardini dei 5 stelle" (Il Gazzettino, 7 maggio 2017)


Parte ufficialmente la campagna elettorale del movimento 5 stelle che ieri ha presentato il proprio candidato sindaco e gli aspiranti consiglieri e ha snocciolato alcuni dei punti principali del programma. A guidare il gruppo sarà quindi un senatore del movimento 5 stelle, ossia Moreno Scopel, 53 anni, operaio in un'azienda metalmeccanica locale: «Sono emozionato perché è un ruolo importante e impegnativo; ho deciso di candidarmi perché so che alle spalle ho un bel gruppo». A introdurre Riccardo Sartor, consigliere uscente, che ha sottolinea come «si tratta di una lista formata da persone che in questi 5 anni mi hanno sostenuto e da altre nuove. Una squadra affiatata e pronta ad affrontare la sfida elettorale con l'obiettivo di portare qualcosa di buono per la città».
Entriamo in quelli che sono alcuni dei punti chiave del programma anche se, come sottolinea Scopel, «non è facile perché abbiamo stilato un programma di 20 pagine riassunte in 18 punti che, pur trattando tematiche diverse, sono tra loro legati. Tra i cardini vi è la sanità. Daremo massima attenzione al nostro ospedale cercando un contatto costante con la dirigenza per migliorare alcune criticità (es. liste di attesa e carenza di medici). Nel tema sociale, massima attenzione ai bisogni delle famiglie in difficoltà e, la nostra intenzione, è quella di potenziare gli alloggi di edilizia popolare. Inoltre, vorremmo creare degli ambienti per aiutare quelle persone che vivono per strada». Il movimento punta a utilizzare i fondi dei comuni di confine per attivare politiche contro l'inquinamento, attraverso anche una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini. «In tema di sicurezza proponiamo l'attivazione del controllo di vicinato e lo stop all'accattonaggio - aggiunge Scopel che conclude affermando che ora abbiamo gli appoggi a tutti i livelli (regionale, nazionale ed europeo) e questo è importante per trovare le risorse per portare avanti le progettazioni». La parola è passata poi a Federico D'Incà, deputato pentastellato che ha evidenziato come «in questi anni abbiamo fatto grandi passi avanti e Moreno li ha fatti tutti. Ora è colmo di entusiasmo e pronto a vivere questa sfida. Sono convinto che possiamo fare bene. Il nostro obiettivo è quello di arrivare al ballottaggio».
Altro tema importante, l'ambiente.

"Obiettivo ballottaggio i 5 Stelle ci credono" (Corriere delle Alpi, 7 maggio 2017)


Obiettivo ballottaggio i 5 Stelle ci credono

Scopel è il candidato sindaco: «Con le nostre idee una nuova spinta alla città» Il deputato D’Incà: «Felicissimo di questa squadra, pronti per amministrare»

FELTRE. Alla tornata elettorale di cinque anni fa erano gli outsider, questa volta i grillini puntano a giocarsela al ballottaggio. Lo dice il deputato Federico D’Incà, che ieri ha lanciato ufficialmente la campagna elettorale dei 5 Stelle di Feltre con il candidato sindaco Moreno Scopel alle comunali dell’11 giugno. 53 anni, nato a Varese, operaio specializzato in un’azienda metalmeccanica locale, della quale è stato anche rappresentante sindacale per una decina d’anni, sposato con tre figli, è un attivista storico del Movimento. Nel 2012 era stato il candidato consigliere più votato, primo fra i non eletti per una manciata di voti.
Adesso è il capolista: «Durante tutto il nostro percorso di costruzione del programma non ci siamo mai posti il problema di vincere o non vincere, ma abbiamo pensato a cose che facciano bene a Feltre», dice Moreno Scopel. «Questo è il nostro intento e il risultato che arriverà sarà ben accetto. Puntiamo sulle nostre idee per dare una spinta alla città». Il deputato D'Incà, anche lui in lista nel 2012 a Feltre, guarda molto più in là: «Il voto di protesta è terminato e oggi vogliamo essere a livello nazionale una forza di governo e a livello locale vogliamo provare ad amministrare per dimostrare quello che siamo in grado di fare. Puntiamo ad andare al ballottaggio. Non è solo un candidato sindaco, ma un’intera squadra che ha studiato tanto e sono felicissimo di questa lista».
La più giovane è la ventiseienne Silvia Lira (consulente assicurativo finanziario), il meno giovane Luciano Tonello, 67 anni pensionato. Gli altri nomi in campo con il Movimento 5 Stelle sono Andrea Fontanive (53 anni, dipendente delle Poste), Fabio Ganz (38 anni, lavora nel campo dell'intrattenimento per bambini), William Nisi (46 anni, insegnante), Josef Nachtigal (63 anni, medico nefrologo), Diego D’Alberto (53 anni, tecnico commerciale), Marzia Zuliani (40 anni, dipendente pubblica in un altro Comune), Cristiano De Biasi (28 anni, barista), Claudia Fontanive (48 anni, impiegata nel servizio infermieristico), Claudio D’Incau (46 anni, dipendente Usl), Giuseppe Bonan (51 anni, libero professionista), Nancy Noemi Donada (55 anni, commerciante), Emanuel Fiorenza (38 anni, dipendente Usl), Afdera Samassa (58 anni, già funzionaria di vendita).
«La lista è composta da quindici persone che fanno parte dei più variegati ambienti
lavorativi ed extra-lavorativi», commenta il candidato sindaco Scopel. «Sono un po’ emozionato, ma non sono solo e sentire di avere alle spalle gente con passione e voglia di aiutare per fare qualcosa di buono per Feltre, ha contribuito a convincermi a candidarmi».
Raffaele Scottini

giovedì 13 aprile 2017

Elezioni 2017 a Feltre, il Movimento 5 Stelle scioglie la riserva: è Moreno Scopel il candidato sindaco

Dopo aver ottenuto la certificazione dallo staff nazionale di Beppe Grillo, il Movimento 5 Stelle di Feltre scioglie la riserva e ufficializza il nome del proprio candidato sindaco.

Sarà Moreno Scopel il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni comunali di Feltre. 53 anni, nato a Varese nel 1963. Sposato con tre figli. Lavora come operaio specializzato presso un’azienda metalmeccanica locale, della quale è stato anche rappresentante sindacale per circa una decina d’anni.  Nel tempo libero si occupa di agricoltura, in particolare si dedica alle coltivazioni e produzioni naturali. Crede fermamente nella valorizzazione dei prodotti locali del territorio. Amante della natura e di escursionismo, pratica arti marziali (Jūjutsu). Già attivo nel mondo del volontariato, per diversi anni è stato impegnato nelle attività locali del WWF. Attivista storico del Movimento 5 Stelle, alle elezioni comunali del 2012 è stato il candidato consigliere più votato, primo fra i non eletti: per pochi voti non è entrato in consiglio comunale. In questi cinque anni è stato uno dei più stretti collaboratori del consigliere uscente Riccardo Sartor.

«In questi mesi abbiamo fatto una lunga serie di incontri, e con grande impegno di squadra abbiamo lavorato sul programma e messo insieme la lista di candidati per poi, fra questi, individuare insieme il candidato sindaco» spiega il consigliere uscente Riccardo Sartor, primo ed unico “grillino” a salire sul Colle delle Capre cinque anni fa nel 2012.

«Non è stata necessaria alcuna particolare votazione, la scelta è stata unanime ed è ricaduta su Moreno, uno dei primissimi protagonisti del Movimento 5 Stelle feltrino -  afferma Sartor – Lui ha lavorato molto per il Movimento in questi anni, è sempre stato presente alle riunioni e alle attività, mi ha supportato nel mio compito di consigliere comunale. Passo il testimone ad una persona per la quale nutro massima stima e fiducia. È la persona giusta per proseguire l’avventura iniziata 5 anni fa».

«A breve organizzeremo una conferenza stampa per presentare pubblicamente il candidato sindaco, la lista dei candidati consiglieri e il nostro programma, che è in fase di ultimazione – annuncia Sartor - La lista è composta da 15 candidati, 5 donne e 10 uomini, nel rispetto della normativa sulla rappresentanza di genere. La squadra è molto determinata, i candidati sono tutte persone valide e le idee per questa città non mancano».

 

Nel frattempo il Movimento ha avviato la raccolta delle sottoscrizioni per presentare la lista. «Per poterci candidare la normativa prevede di raccogliere almeno 175 firme – spiega Sartor, che sta gestendo in queste settimane la parte burocratica - Per tutto il mese di aprile saremo presenti in centro con alcuni gazebo nelle giornate di martedì mattina e di sabato pomeriggio. Chiediamo ai feltrini di aiutarci. Mettere la propria firma significa dare la possibilità al Movimento 5 Stelle di partecipare alla competizione elettorale».

mercoledì 5 aprile 2017

Borgo Ruga, Sartor e Zallot: “Incrocio pericoloso, ripristinare le vecchie precedenze”


La viabilità di Borgo Ruga continua a far discutere, in particolare l’inversione delle precedenze nell’incrocio fra via Luzzo, via Crispi  e via Marescalchi, voluta dall’Amministrazione comunale con l’avvio della nuova viabilità cittadina. Sulla questione intervengono i consiglieri di minoranza Riccardo Sartor e Giulio Zallot, che già in consiglio comunale avanzavano perplessità su questo intervento, e che ora bocciano senza appello. «In questi mesi abbiamo raccolto tantissime segnalazioni di automobilisti che hanno riscontrato in più occasioni difficoltà nell’attraversamento dell’intersezione del Borgo».

Diversi gli aspetti che vengono evidenziati. «Lo stop di via Marescalchi non permette un’adeguata visibilità sui veicoli provenienti da via Luzzo, nemmeno con la presenza di uno specchio parabolico, a causa dello spigolo del fabbricato che ospita il panificio. Inoltre quello stop, posizionato in salita, può creare difficoltà di ripartenza per i veicoli (e fortunatamente quest’inverno non vi sono state particolari nevicate!)».

«Anche lo stop istituito in via Crispi, di fronte al Crown pub, non consente un’adeguata visibilità dei veicoli provenienti da via Luzzo, ed inoltre rischia di creare incolonnamento di auto lungo l’asse Crispi-Marescalchi che è quello più trafficato rispetto all’asse Luzzo-Borgo Ruga. Da più parti si segnalano difficoltà per chi scende da via Luzzo nell’effettuare la svolta a destra su via Crispi senza invadere la corsia opposta; talvolta bisogna attendere che i veicoli liberino lo stop davanti al Crown per poter effettuare completamente la svolta». Secondo i due consiglieri di opposizione queste criticità «rappresentano, a nostro parere, un pericolo per la sicurezza e mettono a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada. In diverse occasioni si sono rischiati incidenti fra i veicoli». Da qui le considerazioni finali. «Le prime analisi di traffico sugli effetti della nuova viabilità evidenziano un aumento di traffico lungo la direttrice Crispi-Marescalchi con ben 8 mila transiti in più a settimana a salire dall’incrocio dell’Uniera verso il Borgo, a fronte di un calo di 1.500 veicoli nella direzione opposta, mentre via Luzzo con il doppio senso presenta meno traffico di quando era a senso unico. Considerato quindi lo scarso afflusso di veicoli su via Luzzo e l’incremento di veicoli lungo l’asse Marescalchi-Crispiappare ingiustificata l’inversione delle precedenze nell’intersezione di Borgo Ruga voluta dall’amministrazione». I due consiglieri chiedono quindi che sia ripristinato il vecchio sistema delle precedenze, come in vigore prima delle modifiche introdotte dal PGTU, restituendo la precedenza ai veicoli lungo l’asse Crispi-Marescalchi, fermando i veicoli provenienti da via Borgo Ruga e da via Luzzo.

mercoledì 29 marzo 2017

Ferrovia Feltre-Primolano, Berti (M5S): "Regione Veneto non pervenuta, perchè non si è ancora adoperata per la progettazione?"

Il consigliere regionale del M5S Jacopo Berti
In data 27 marzo 2017 il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Jacopo Berti ha presentato, relativamente alla progettazione della ferrovia Feltre-Primolano, un interrogazione a risposta immediata alla Giunta Regionale del Veneto. Di seguito il testo dell'interrogazione.

Premesso che:
- nell’ultimo anno forze politiche, sociali e istituzioni locali hanno rilanciato con forza l’ipotesi di realizzare un collegamento ferroviario fra Feltre (BL) e Primolano (VI), quale elemento necessario per il completamento a sud dell’Anello ferroviario delle Dolomiti;

- con interrogazione a risposta scritta n. 235 del 24/05/2016 si chiedeva se la Regione Veneto considerasse l’opera Feltre-Primolano prioritaria fra quelle da realizzarsi nel territorio veneto nell’ambito dei collegamenti strategici per la mobilità pendolare e turistica, e si auspicava l’avvio di un tavolo permanente per lo sviluppo dell’infrastruttura e la stipula di un protocollo d’intesa con la provincia autonoma di Trento, così come avvenuto con quella di Bolzano per il collegamento Calalzo-Dobbiaco;

- in un recente incontro svoltosi a Feltre il 17/03/2017 i rappresentanti delle istituzioni dei comuni dell’Unione Montana Feltrina, dell’Unione Montana Valbrenta e della Comunità Valsugana e Tesino hanno ribadito all’unanimità l’importanza di procedere quanto prima alla progettazione del collegamento Feltre-Primolano; a tal proposito la provincia autonoma di Trento si è resa disponibile ad elaborare entro la fine dell’anno uno studio di fattibilità, oltre a fornire un’analisi socio-trasportistica, raccogliendo tutto il materiale finora prodotto su questo collegamento;

- il Comitato paritetico per la gestione del Fondo Comuni Confinanti ha stanziato, già da luglio 2016, 400 mila euro per contribuire alla progettazione dell’anello ferroviario delle Dolomiti, in particolare 200 mila euro per lo studio di fattibilità della tratta da Calalzo a Dobbiaco ed altrettanti come contributo alla progettazione della linea Feltre-Primolano;

Constato che ad oggi:

- non è giunta alcuna risposta alla nostra interrogazione;

- risulta che i fondi stanziati dal Comitato paritetico siano fermi da nove mesi perché la Regione Veneto non ha ancora firmato l’accordo con la Provincia autonoma di Trento e con la Provincia di Belluno;

- la Provincia autonoma di Trento da mesi sta attendendo una risposta dalla Regione Veneto per avviare gli studi, e in particolare il presidente Ugo Rossi ha chiesto al Presidente del Veneto Luca Zaia l’apertura urgente di un tavolo tecnico di discussione su questa progettualità;

Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale

interroga la Giunta regionale

per sapere quali sono i motivi per cui la Regione Veneto non si è ancora adoperata per la realizzazione del collegamento ferroviario Feltre-Primolano?